Grave lutto per l’italia. Se ne va una leggenda. Ha portato il nostro Paese nel mondo


Francesco Claudio Averna, ex presidente della Fratelli Averna Spa è morto a 66 anni. L’imprenditore s’è spento nell’istituto tumori di Milano dove era stato ricoverato e dove aveva affrontato la malattia assistito dalle amorevoli core ed attenzioni della moglie Francesca e della figlia Alessandra. Francesco Claudio Averna era molto conosciuto e stimato a Caltanissetta per la sua simpatia e la sua umanità.
Soprannominato in gioventù il “Duca” per la signorilità dei suoi modi di essere e di fare, aveva una gran passione per lo sport, ed in particolare per le auto.

In queste ore tante le manifestazioni di affetto anche sui social per ricordarne la figura non solo di imprenditore, ma anche di uomo ed amico di tutti. Cavaliere della Repubblica nel 2005, era stato insignito nel 2012 dell’onorificenza di Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana su proposta della presidenza del Consiglio dei ministri. Continua dopo la foto








I funerali di Francesco Claudio Averna si svolgeranno lunedì prossimo 13 gennaio, alle ore 15, presso la Chiesa Santo Spirito, a poca distanza dalla sede della storica azienda Averna che egli stesso, con ammirevole spirito imprenditoriale ed impegno quotidiano, ha contribuito, in veste di presidente oltre che di componente della famiglia Averna, a far diventare icona di successo in Italia e nel mondo. Continua dopo la foto






Nel 1802, da un’agiata famiglia di commercianti di tessuti, nasceva Salvatore Averna. Cresciuto a Caltanissetta divenne uno dei membri più attivi della comunità, giudice di pace e benefattore dell’abbazia di Santo Spirito. Qui, secondo una tradizione antichissima nata nelle abbazie fortificate benedettine e diffusa in Europa attraverso i monasteri cistercensi e cluniacensi, i monaci producevano, con una loro ricetta, un elisir di erbe che, pur essendo “amaro”, era gradevole e possedeva, nelle credenze popolari, doti toniche e terapeutiche. Continua dopo la foto



 


Fu Francesco Averna, figlio di Salvatore, che prese l’iniziativa di promuovere l’amaro, partecipando a diverse fiere, in Italia e all’estero. Durante una visita privata del re Umberto I, nel 1895, l’amaro siciliano era già molto conosciuto, e Francesco ricevette una spilla d’oro con le insegne di casa Savoia. Dopo altri successi, nel 1912 Vittorio Emanuele III concesse alla Società Averna di apporre lo stemma reale con la scritta “Brevetto della Real Casa” sulla etichetta del proprio liquore. La Società Averna divenne così Fornitrice della Real Casa.

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