Scossa di terremoto in Puglia: paura e scuole evacuate


A soli 5 chilometri da Andria, è stata registrata una scossa di terremoto di magnitudo 2.7 in località Pandolfelli. La paura si è diffusa a macchia d’olio, generando nella comunità confusione e allarmismo. La terra ha tremato questa mattina, precisamente alle ore 8.50 L’Ingv (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) ha localizzato l’ipocentro a una profondità di 9 chilometri. L’evento sismico è stato avvertito dalla popolazione di diversi comuni nella provincia di Barletta-Andria-Trani.

Al momento non si segnalano danni a persone o cose. Le autorità cittadine hanno disposto l’evacuazione delle scuole. Immediatamente è scattato il piano di evacuazione da tutti gli istituti scolastici della città. Per la loro sicurezza, centinaia di bambini sono stati condotti all’esterno delle strutture. In base alle prime informazioni trapelate, si è trattata di una scossa molto breve ma al tempo stesso intensa. Oltre che nella città di Andria, il sisma è stato principalmente avvertito anche dai cittadini di Corato, comune in provincia di Bari. Continua dopo la foto e il post.







Foto AndriaLive

Secondo la scala Richter, un evento sismico di magnitudo 2.7 viene classificato come terremoto “molto leggero”. Tale sisma è descritto in questo modo: “Generalmente non avvertito, ma registrato dai sismografi”. L’area è stata soggetta a scosse sismiche anche in data 26 novembre, ma in quel caso, purtroppo, si sono verificati danni molto più gravi. Il bilancio del 26 novembre ha registrato 8 morti e 160 feriti in Albania dopo le violente scosse di terremoto avvertite distintamente anche ad Andria e in tutta la Puglia. L’epicentro, in tal caso, è stato localizzato sulla costa settentrionale albanese, a circa 10 km di profondità e la forza del terremoto è stata di 6.5 della scala Richter, secondo i dati aggiornati dall’Istituto Nazionale di Geologia e Vulcanologia. Continua dopo la foto.






L’evento sismico di questa mattina ha interessato distintamente tutto il centro abitato. Il terremoto è stato avvertito anche nelle città vicine, come Barletta, Trani e Corato, in particolare ai piani alti. Ruvo di Puglia e Bisceglie altri comuni non distanti dall’epicentro del sisma. Non si registrano al momento danni a cose e persone. Pur con una magnitudo 2.7 e profondità di 9 km, la scossa sismica ha comportato un impatto spiccatamente intenso, un dato che diffonde paura e preoccupazione. Continua dopo la foto.


Foto AndriaLive

Il geologo Antonio Moretti ha rilasciato in maggio una dichiarazione importante riguardo l’area soggetta a sismi: “Storicamente i terremoti in questa parte della Puglia sono piuttosto rari e di modesta magnitudo.  Questo probabilmente è dovuto al fatto che la flessura della placca Apula a sud è ancora allo stato iniziale. In ogni caso, così come su tutto il margine adriatico dell’Appennino, la profondità relativamente alta (2-4 volte quella caratteristica dell’Appennino) fa si che l’energia si distribuisca su superfici più ampie limitando così, anche nei casi peggiori, i danni a case e strutture nelle aree colpite”.

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