Bimbo di 4 mesi trovato nella notte da alcuni ragazzi. Il padre: “L’avevo dimenticato”


Quella che vi stiamo per raccontare è una storia triste, ma per fortuna con un lieto fine. Da quello che viene raccontato dai diretti interessati, un bimbo di appena quattro mesi è stato dimenticato nell’androne di un palazzo di via Po, ad Arezzo. Il piccolo è stato trovato intorno alle 2 del mattino, mentre la temperatura era rigidissima, da un gruppo di ragazzi che stavano tornando a casa ed hanno sentito piangere: guardando nell’androne di un palazzo hanno visto la culla, appoggiata per terra in una zona riparata ma ben visibile dell’edificio.

Al suo interno c’era un bimbo di pochi mesi. Immediatamente è stato dato l’allarme e sul posto si è precipitata un’ambulanza. Il neonato è stato ricoverato in ospedale nel reparto di pediatria: i primi accertamenti hanno stabilito che le sue condizioni sono buone. Il bellissimo gesto dei ragazzi ha fatto altresì aprire un fascicolo alla polizia di Arezzo: un’indagine finalizzata all’individuazione dei genitori. Continua a leggere dopo la foto








Il colpo di scena è arrivato stamattina, quando un uomo si è presentato all’ospedale in evidente stato confusionale. Ai medici ha detto: “Sono il padre del bambino”. Sembra che l’uomo insieme alla compagna, di 23 anni, madre del bimbo, fossero ieri sera tornati a casa insieme dimenticando il piccolo nell’androne del palazzo. Continua a leggere dopo la foto






Quando si sono accorti che il figlio non era con loro sono ridiscesi a cercarlo e non lo hanno trovato. Un vicino ha spiegato loro che era intervenuta la polizia e che il bambino era stato trasportato in ospedale. Sulla vicenda, che ha ancora parecchi punti da chiarire, gli accertamenti della questura. Continua a leggere dopo la foto



 


Il padre sarebbe un quarantenne di origini argentine, la madre una 24enne con un altro figlio. “Ci siamo dimenticati l’ovetto nell’androne con il bambino, eravamo convinti di averlo portato a casa”, questa l’incredibile spiegazioni dei due sui quali adesso s’indaga e non è escluso vi possano essere altri sviluppi.

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