Morto a 25 anni l’ex concorrente di ‘Tu si que vales’: il paracadute non si è aperto


Si chiamava Luca Barbieri, paracadutista professionista di 25 anni della provincia di Parma che tre anni fa si esibì a “Tu Sì Que Vales”, il talent show in onda su Canale 5. Paracadutista e istruttore con all’attivo quasi un migliaio di salti e voli. L’ultimo, però, effettuato dal viadotto San Giuliano a Caltanissetta, gli è stato fatale. Solo un paio di mesi fa un suo amico inglese è morto nello stesso modo e Luca lo aveva omaggiato con un post sui social.

Un rischio che probabilmente anche i professionisti mettono sempre in conto. Il paracadute, questa volta, non si è aperto. Luca perde la vita così. Il giovane in passato aveva già effettuato dei salti nel Nisseno: questa volta aveva deciso di non utilizzare la sua tuta alare, bensì di fare un volo di base jumping, ossia un salto in caduta libera che termina con l’apertura del paracadute. Purtroppo, però, qualcosa è andato storto: probabilmente il paracadute non si è aperto e così il ragazzo si è schiantato al suolo morendo sul colpo. Continua dopo la foto.









I soccorsi sono stati chiamati dalla ragazza che l’aveva accompagnato in automobile fino all’inizio del viadotto, un passo da anni chiuso al traffico perché non sicuro. Una volta giunti sul posto, nulla da fare per Luca. Carabinieri, un’ambulanza e anche l’elisoccorso, tutti lì per Luca, ormai privo di vita. Il giovane paracadutista tre anni fa aveva partecipato al talent di Canale 5, Tu sì que vales. Sui social pubblicava continuamente foto e video delle sue imprese, tra le quali spicca un incredibile volo con la tuta alare effettuato lanciandosi da un elicottero blackhawk in Arabia Saudita. Continua dopo la foto.






Il ragazzo aveva una grande esperienza alle spalle ed aveva già effettuato centinaia di salti, ma l’ultimo purtroppo è stato fatale. Luca si è recato su un cavalcavia di Caltanissetta, si è lanciato, ma qualcosa è andato storto e il suo paracadute non si è aperto. L’impatto è stato violentissimo e i soccorsi non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del ragazzo. Sui social sono stati pubblicati centinaia di messaggi per Luca, ricordando che la passione che ha ucciso Luca gli ha dato anche la vita per anni. Continua dopo la foto.



Solo tre mesi fa un suo amico, Angelo, perse la vita durante un salto, e lo stesso Luca Barbieri decise di commemorare la sua scomparsa in Arabia Saudita durante uno dei più importanti festival sauditi. Con l’esibizione di Luca risalente al 2016, ovvero il suo Turbolenza Team, Luca riuscì a ottenere un 100% di gradimento da parte del pubblico. Luca perde la vita esattamente per quella disciplina che costò anni di allenamenti e di voglia di riprendere sempre quota. Il volo, per Luca, è sempre stato un modo per affrontare e sfidare la paura di non farcela.

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