Meteo, il beltempo ha le ore contante: irruzione polare in arrivo


Alta pressione superstar ma dalla Befana ci aspetta un’irruzione polare. L’anticiclone che ha conquistato l’Italia portando bel tempo, gelate notturne e locali nebbie in Pianura Padana – merito dell’alta pressione – subirà un attacco dal Polo Nord da domenica 5 e nel giorno della Befana, fanno sapere gli esperti de ‘IlMeteo.it’.

“L’anticiclone tutt’ora presente sull’Italia trova il suo centro motore a sud della Spagna, dove risulta decisamente più forte e meno vulnerabile alle insidie umide atlantiche. Sul nostro Paese, invece, i valori di pressione sono meno elevati” e “ne approfittano subito deboli infiltrazione d’aria più umida”. Tutto ciò si traduce in “maggior presenza di nubi” dalle prossime ore, “soprattutto sulle Regioni del Nord-ovest e su alcuni tratti del Centro. Il cielo dunque tenderà a coprirsi specialmente sul Piemonte, la Lombardia, l’Emilia, gran parte della Liguria, tutta la Toscana fino all’Umbria e le coste laziali” aggiungono. Continua dopo la foto








Attenzione, sempre nelle prossime ore, “alla persistenza di banchi di nebbia gelata sulla Val Padana i quali, oltre a ridurre la visibilità, potranno rendere insidioso il manto stradale”. Sul resto del Paese, concludono, “l’alta pressione sarà più forte e garantirà condizioni meteo decisamente più soleggiate in un contesto climatico ancora piuttosto mite per la stagione”, almeno fino a domenica. Continua dopo la foto






Per le prossime settimane, le regioni a maggior rischio neve sembrerebbero essere quelle settentrionali, di nuovo le regioni alpine, è stavolta tutta l’area appenninica, così come le montagne delle isole maggiori. Ma potrebbe nevicare più volte anche in Valle Padana, dove a suo favore ci sarebbe uno strato d’aria fredda noto come cuscinetto d’aria fredda. Continua dopo la foto



 


Un altro elemento che osserviamo, ma lo vediamo già nei modelli matematici che spingono le proiezioni fino a due settimane, è la formazione di aree di bassa pressione piuttosto profonde nel Mediterraneo centrale. Queste, in genere attraggono da nord aria fredda in tempi molto rapidi. Una di queste potrebbe interessare l’Italia attorno l’Epifania, generando su molte regioni una forte ondata di maltempo, con venti impetuosi, un forte calo della temperatura e precipitazioni nevose fino a quote molto basse.

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