Morto nel bed & breakfast davanti alla fidanzata. Alessandro, un weekend tragico


Quella che vi stiamo per raccontare è una storia triste, di festa e di dolore. Tutto parte con la speranza di un Capodanno diverso, a Bologna con la fidanzata, lontano dal lavoro, senza pensieri. Ma tutto questo bel progetto si è trasformato in una tragedia, consumatasi domenica in un b&b di via Marconi. Il protagonista di questa vicenda è Alessandro Catastini, barista 30 anni di Castiglione della Pescaia, nel Grossetano, aveva preso una stanza e qui, per motivi al vaglio della polizia, domenica pomeriggio, intorno alle 18,30, è precipitato dalla tromba delle scale. Un volo di dieci metri, dal secondo piano, di cui unica testimone è stata la ragazza.

È stata lei a urlare e chiedere aiuto. Catastini è stato subito soccorso dal 118: nella caduta ha riportato gravissimi traumi alla testa e al torace e la sospetta perforazione di un polmone. Ieri mattina, dopo quattro giorni di agonia al reparto di Rianimazione dell’ospedalle Maggiore, i sanitari hanno dichiarato la morte del trentenne. Domenica, nel b&b erano intervenute anche le pattuglie delle volanti della polizia, che hanno sentito la ragazza, per cercare di ricostruire la dinamica del tragico incidente. Continua a leggere dopo la foto








La cosa che fa rabbia è che la coppia era appena uscita dalla stanza, diretta a fare una passeggiata in centro. E Alessandro, forse per gioco, forse per scattare una foto ricordo ‘particolare’ è salito sul corrimano delle scale. E ha perso l’equilibrio. O ha avuto un malore. A quanto pare il ragazzo non sarebbe stato ubriaco. Continua a leggere dopo la foto






Quello che è certo è che è precipitato giù per la tromba delle scale. Una scena choccante, sotto gli occhi della fidanzata. Subito, richiamate dalle urla della ragazza, diverse persone sono corse nell’androne del palazzo per vedere cosa fosse accaduto. È stato allertato il 118 e, in via Marconi, sono arrivate ambulanza e automedica. Le condizioni di Catastini sono apparse subito disperate e il ragazzo è stato trasportato d’urgenza al Maggiore. Continua a leggere dopo la foto



 


Per assisterlo, la madre, la sorella e il fratello sono arrivati subito in città e dopo la morte del ragazzo, la mamma è andata in Questura a sporgere denuncia: il sospetto della donna è che la struttura ricettiva non fosse del tutto a norma. La denuncia, come da prassi, verrà depositata in Procura. Al momento la struttura ricettiva non è posta sotto sequestro.

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