Calcio in lutto. Febbre e mal di testa, poi il ricovero: Lello muore a 18 anni


È morto lunedì, a soli 18 anni Raffaele Santagata, difensore napoletano di Melito in forza al Casarano dove era approdato all’inizio di questa stagione dalla Sangiustese. Aveva fatto parte anche delle Rappresentative nazionali della Lega nazionale Dilettanti.

L’incubo per Lello è cominciato a fine novembre. Il giocatore, in forza al Casarano Calcio, classe 2001, aveva accusato una strana febbre e attacchi di emicrania. Il tecnico della squadra, Dino Bitetto, ha comunicato che era stato colpito da un attacco febbrile, ma niente faceva pensare a qualcosa di così grave. Poi nel giro di poche settimane il ricovero d’urgenza all’ospedale Cardarelli di Napoli e infine l’operazione. (Continua a leggere dopo la foto)









Terzino sinistro di origini napoletane, Santagata era ricoverato in condizioni critiche da qualche giorno. Dopo aveva iniziato la carriera nell’Arci Scampia, Raffaele era approdato alla Sangiustese, club marchigiano lasciato la scorsa estate per approdare proprio al Casarano. Otto le presenze in stagione tra campionato e Coppa di categoria, poi, a novembre, ecco i primi segnali della malattia che se lo sarebbe portato via in appena due mesi. Lello è morto per un tumore al cervello. (Continua a leggere dopo la foto)






La notizia di Lello Santagata ha fatto il giro del rione 219, dove abita la famiglia e dove tutti lo hanno visto crescere. A Natale il presidente del Cesarano Giampiero Maci invitò tutti alla preghiera per il giovane: “Siamo vicini a lui con grandissimo affetto e speriamo di poterlo riabbracciare al più presto. Forza Lello!”. Ma poco dopi si è ritrovato a commentare il lutto che ha colpito la famiglia, gli amici e la società in cui militava il giovane. (Continua a leggere dopo la foto)



 

“Lo abbiamo conosciuto solo quattro mesi fa, ma ci ha immediatamente colpiti per la sua spontaneità, il suo amore per lo sport e per la vita. Ricorderò la sua maturità e le sue movenze in campo da giocatore già esperto. Un abbraccio immenso alla sua mamma e al suo papà dalla famiglia rossazzurra”. Attoniti e addolorati anche i marchigiani della Sangiustese, che piangono 2l’adorato Raffaele, compagno, amico e ragazzo speciale al quale in questi anni tutti si erano affezionati e che resterà per sempre nei nostri cuori”.

 

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