Il “giochino del semaforo rosso”, dopo la morte di Gaia e Camilla emergono segreti sconcertanti


La tragica fine delle amiche sedicenni Gaia e Camilla, travolte ed uccise da un’auto su Corso Francia a Roma, continua a tenere banco. Soltanto ieri si sono svolti i funerali delle vittime, mentre l’autore dell’investimento, Pietro Genovese, sarà interrogato il 2 gennaio 2020. Ma ora l’attenzione è posta su quella sorta di gioco che pare i giovani facessero ogni sabato sera nella zona della tragedia.

Il soprannome dato è: “Giochino del semaforo rosso”. Secondo quanto appreso, l’obiettivo da raggiungere è attraversare le due carreggiate di Corso Francia a tutta velocità quando il semaforo dei pedoni è rosso e quello delle auto verde. A quel punto il tutto si filma attraverso un cellulare. Non si sa con certezza se Gaia e Camilla abbiano voluto provare questa sfida, ma un genitore ha spiegato nei dettagli questo gioco. (Continua dopo la foto)








Ecco quanto riporta il ‘Messaggero’: “Il genitore non sa dire se anche Camilla e Gaia si fossero lanciate su Corso Francia per sfidare la sorte. Lo chiamano il giochino del semaforo rosso e quando mia figlia e la sua amichetta me lo hanno spiegato dopo la morte di Camilla e Gaia, mi sono venuti i brividi. Si tratta di attraversare le due carreggiate veloci, mentre per i pedoni è rosso e per le auto che sfrecciano è verde, sfidando la sorte”. (Continua dopo la foto)






E poi ha aggiunto: “Un gioco folle del sabato sera e non solo, in voga tra i giovanissimi di Ponte Milvio. Lo fanno per farsi grandi riprendendosi anche con gli smartphone, creando storie sui social che poi si cancellano nel giro delle 24 ore”. Anche un’amica di Gaia Von Freymann, Cecilia, ha confermato l’esistenza di questo gioco attraverso le pagine di ‘Repubblica’. (Continua dopo la foto)



La ragazza ha dichiarato: “Sì, anche io ho attraversato Corso Francia di notte, correndo, fuori dalle strisce pedonali e con il semaforo verde per le auto. Rischiando la vita…Prendi la rincorsa, scavalchi il guardrail e corri più veloce che puoi dall’altra parte”. E secondo quanto riferisce sempre il ‘Messaggero’, pare ci sia un video riguardante un altro episodio analogo: “Il passeggero riprende due ragazzini, di 16-17 anni, coi giubbotti rossi e grigio che, appena scavalcato il guardrail centrale, correndo tra le auto che sfrecciano, finiscono di superare anche le ultime tre corsie della seconda carreggiata per approdare sul marciapiede. Il passeggero urla ‘noo, mo’ glielo dico’. Ma non si capisce se anche chi ha girato il video sia un minorenne a bordo di una mini-car”.

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