Scossa di terremoto in Centro Italia: la terra trema ancora tra Marche e Umbria


A quindici anni esatti dall’immane tragedia del Sud-Est asiatico, quando un devastante terremoto seguito da un distruttivo tsunami causò circa 230 mila morti, oggi la terra ha tremato in Italia. Ad essere colpita è stata la regione Marche e precisamente la provincia di Macerata. Il sisma ha avuto una magnitudo di 3.3 gradi della scala Richter e si è verificato non lontano dal confine con l’Umbria.

Il movimento tellurico ha avuto luogo nella notte, alle ore 4.17. L’ipocentro del terremoto è stato registrato a 63 chilometri di profondità e l’epicentro si è verificato a 2 km dal paese di Fiuminata e a 13 km da Gualdo Taudino, in provincia di Perugia. A fornire questi dati è stato l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). (Continua dopo la foto)









Secondo quanto trapelato in queste ore, i primi accertamenti effettuati non hanno rilevato nessun danno a cose o persone, anche se sicuramente nelle prossime ore saranno effettuati ulteriori controlli. In precedenza, sempre nel corso della notte, era stato segnalato un sisma di magnitudo 2.6 gradi della scala Richter a Norcia (Perugia). Anche in questo caso non si erano registrate serie conseguenze. (Continua dopo la foto)






 

Come ben ricorderete, la provincia di Macerata fu colpita da un fortissimo doppio sisma nel 2016. Il 26 ottobre, alle ore 19.11, fu registrata una scossa pari a 5.4 gradi della scala Richter a Castelsantangelo sul Nera e alle ore 21.18 una di 5.9 con epicentro nel comune di Ussita. Le due scosse causarono dei seri problemi ad edifici e persone. (Continua dopo la foto)



Durarono entrambe circa 30 secondi e provocarono la morte di un anziano a Tolentino. L’uomo fu colpito da un infarto per la paura. Inoltre, ci furono innumerevoli crolli ed il ferimento di alcune persone. Successivamente ebbero luogo numerose altre scosse di terremoto, le più forti di magnitudo compreso tra 3.0 e 4.5 gradi. Qualche giorno dopo, il 30 ottobre, ci fu anche un altro movimento tellurico ancora più forte, pari a 6.5, con epicentro compreso tra Norcia, Preci e Castelsantangelo sul Nera. La speranza degli abitanti maceratesi è che quella di stanotte sia stata una scossa isolata, anche perché nonostante siano passati poco più di tre anni da quei terribili eventi sismici, il terrore è sempre presente nella mente e negli occhi dei cittadini.

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