Ragazze investite a Roma, Gaia e Camilla: ufficiali i risultati del test tossicologico su Pietro Genovese


Ragazze investite a Roma, aggiornamenti sul caso – Diversi i particolari che hanno scandito le ore successive alla drammatica morte delle due sedicenni romane. Un fatto inevitabilmente tragico anche per la famiglia di Pietro Genovese, il giovane che era alla guida dell’auto che ha travolto e ucciso Gaia e Camilla. Tra le notizie ‘di contorno’, la presa di posizione, via social, della sorella Emma. “Non aveva né bevuto, né fumato, né stava al telefono. Era verde ed è passato normalmente com’è giusto che sia. Sono davvero distrutta per quelle due povere ragazze che hanno perso la vita ieri notte, immagino il dolore della famiglia e degli amici, ma la colpa è stata loro”, ha scritto. Nel tardo pomeriggio di lunedì 23 dicembre, però, i fatti sembrano prendere una piega diversa.

Un tasso alcolemico dell’1,4 ed esito non negativo per altre varie sostanze stupefacenti. Questi i risultati dei test, compiuti su Pietro Genovese, figlio del regista Paolo, indagato a piede libero con l’accusa di omicidio stradale per aver investito e ucciso le due 16enni nella notte tra sabato e domenica a Corso Francia a Roma. Sul passato del 20enne ci sarebbero anche due casi di possesso di droga. Nel pomeriggio, intanto, all’istituto di medicina legale dell’università della Sapienza è fissata l’autopsia delle due giovani vittime.


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“Voglio giustizia, non vendetta” chiede la madre di Camilla, una delle due ragazze investite e morte a Roma, tramite il proprio legale, l’avvocato Cesare Piraino. “Il padre, la madre e la sorella di Camilla sono distrutti per quanto accaduto. È una famiglia unita, colpita in modo tragico da questa vicenda – conclude il legale. Attendiamo i risultati dell’esame autoptico, verrà svolto un esame esterno delle salme, per accertare la dinamica di quanto accaduto”, spiega in riferimento all’autopsia.


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“Adesso non ho ragioni per andare avanti, Gaia era la mia forza dopo l’incidente che avevo subito”. Così il padre di Gaia, una delle due 16enni morte investite nella notte tra sabato e domenica in Corso Francia a Roma, come riferisce il suo legale, l’avvocato Giovanni Maria Giaquinto. “È molto provato, nel 2011 ha subito un grave incidente in moto, all’Eur, che lo ha costretto sulla sedia a rotelle”, spiega il legale.

“Questa tragedia ha un risvolto ancora più drammatico perché colpisce un uomo già provato duramente. Questa mattina l’ho sentito, gli ho comunicato che oggi pomeriggio verrà svolto l’esame del corpo di Gaia. Questa notte non ha chiuso occhio, è distrutto per quanto accaduto”, ha concluso.

Ragazze investite a Roma. Il papà di Gaia l’ha identificata in sedia a rotelle: anche lui vittima di incidente

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