Mamma 31enne strangolata durante una lite. I sospetti sul marito


Una donna è stata trovata cadavere questa mattina, giovedì 19 dicembre, nella sua casa di Glorie di Bagnacavallo, in provincia di Ravenna, in via Aguta. Si tratta di Elisa Bravi, una giovane di 31 anni, sposata e con due figlie. Secondo quanto riporta l’Ansa Emilia Romagna, la donna sarebbe stata strangolata al culmine di una lite familiare nel corso della notte.

Il marito, Riccardo Pondi, è attualmente sottoposto ad interrogatorio dal pm Lucrezia Ciriello. Le indagini dell’omicidio sono seguite dai Carabinieri di Ravenna. La coppia ha due figlie di 3 e 6 anni, attualmente affidati ai nonni e ai servizi sociali. I due si erano trasferiti con la famiglia da circa un anno nella casa di Glorie, in via Aguta. (Continua a leggere dopo la foto)








Lui è un vigile del fuoco, lei un’impiegata. Dal matrimonio hanno avuto due figlie di 3 e 6 anni.  Un altro femminicidio dopo di Giulia Ballestri, moglie del medico Matteo Cagnoni. Quest’ultimo fu arrestato dalla polizia nella villa di famiglia lungo via Bolognese. Il 15 novembre il collegio giudicante ha accolto le richieste del procuratore generale Gianluca Chiapponi, confermando la condanna in primo grado del 22 giugno 2018. Confermate anche le aggravanti di crudeltà e premeditazione. (Continua a leggere dopo la foto)






La 39enne madre di tre bambini, morì lentamente, di stenti, soffocata dal suo sangue dopo un feroce pestaggio. Cagnoni ha assistito alla sua agonia, l’ha denudata per infliggerle una ulteriore umiliazione. Scrivono i giudici, inoltre, che in quanto non killer professionista il dermatologo ha compiuto tutta una serie di ‘passi falsi’ che hanno permesso agli investigatori di metterlo con le spalle al muro. (Continua a leggere dopo la foto)



 

”Il quadro indiziario – riportava la sentenza – è talmente grave e univoco che non possono sussistere di fatto reali dubbi sulla prova piena della responsabilità dell’imputato” che all’epoca di fatti si stava separando dalla moglie, suo malgrado. Ossessivo e follemente geloso, aveva concesso alla donna la separazione ma non senza riluttanza. Il 16 settembre del 2016 Giulia Ballestri fu attirata in una vera e propria trappola messa in atto dal marito e uccisa a colpi di bastone.

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