“Lo hai fatto per tuo figlio!”. Poliziotto muore dopo aver corso la maratona: aveva solo 37 anni


Si chiamava Ryan Tonna ed era un poliziotto di trentasette anni. È morto poco dopo aver finito la famosa maratona di Pisa. Era maltese e in servizio nella Drug Squad di Malta, è morto mentre pranzava dopo circa due ore dalla conclusione del percorso di 21 km della mezza maratona della Cetilar Maratona di Pisa. Secondo quanto ricostruito, intorno alle 13 il poliziotto, dopo aver partecipato alla maratona, era andato a pranzo assieme a un gruppo di connazionali in un ristorante in piazza Arcivescovado, a due passi dalla Torre di Pisa e vicino all’arrivo della gara.

Qui, secondo la ricostruzione di alcuni testimoni, a un certo punto si sarebbe alzato da tavola rosso in viso e sarebbe andato verso l’uscita come in cerca di aria. È però svenuto davanti al locale. Tra le ipotesi, anche quella che l’uomo potrebbe essere rimasto soffocato da un boccone. Il trentasettenne è stato subito soccorso sulla piazza dal personale medico della Croce Rossa che si trovava in loco a supporto dell’organizzazione della Maratona. I medici hanno provato a rianimarlo anche con il defibrillatore, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Continua a leggere dopo la foto








Sul caso indaga la polizia – Sul posto sono intervenute anche le forze dell’ordine con la polizia scientifica per ricostruire la dinamica dell’accaduto. La documentazione sanitaria della vittima, richiesta dagli organizzatori al momento dell’iscrizione, è stata fornita alla polizia e secondo quanto si è appreso tutte le certificazioni mediche sarebbero in regola. Continua a leggere dopo la foto






Queste le parole dell’A.S. Libertas Club: “Ryan-18 mesi fa sei entrato a far parte del nostro club e allenatore Ivan Rozhnov per rimanere in forma e un esempio a tuo figlio. Hai desiderato la tua prima mezza maratona e il giorno è arrivato. Questa mattina avete conquistato 21.1 km con successo in un tempo del 1:28:17. Ben fatto! Sei stato un fantastico corridore e protettore della nostra nazione come agente di polizia, ora sei un protettore in cielo come angelo e runner tra gli angeli. Alla comunità running – Sii grato alle persone che ti circondano e valorizza ogni momento”. Continua a leggere dopo la foto



 


“Questo tragico incidente sarebbe potuto succedere a chiunque di noi… prima o poi, quando, come, non lo sappiamo. Ci godiamo il momento che abbiamo insieme e ricordiamo gli eventi di contrasto del viaggio di oggi dalla Festa Nazionale Record di Lisa Bezzina fino alla perdita della nostra cara amica. Vi incoraggiamo a condividere la nostra copertina Facebook in ricordo del nostro amico. Le più sentite condoglianze a sua moglie Amanda Tonna e al suo ometto Thomas”.

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