Tragedia dopo la corsa, Ciro si accascia e muore: aveva 42 anni


Una vera e propria tragedia quella che si è consumata attorno all’ora di pranzo, proprio nei momenti dell’arrivo della mezza Maratona organizzata a Latina. Subito dopo l’arrivo il podista Ciro Imparato, scrive Latina Oggi, che aveva appena percorso i 21 km della gara, si è accasciato al suolo a causa di un arresto cardiaco. Immediati sono scattati i soccorsi del presidio medico che in quel momento era presente sul posto, al campo Coni, in via Botticelli, da dove la corsa era anche partita.

All’uomo di 42 anni è stato effettuato un massaggio cardiaco e subito dopo è stato fatto un tentativo con il defibrillatore. Ma per Imparato, in forza alla Podistica Pontinia, non c’è stato nulla da fare. L’uomo non ha ripreso mai conoscenza ed è stata vana la corsa in ospedale, al Santa Maria Goretti, dove è stato constatato il decesso. Continua dopo la foto








L’infarto miocardico acuto (popolarmente noto come ‘attacco di cuore’) è uno dei più gravi eventi cardiovascolari. In Italia, ogni anno, se ne verificano all’incirca 120.000, di cui una buona parte letale. Oggi la mortalità per attacco di cuore si assesta intorno all’11% ma si ritiene che nel giro di alcuni anni questa percentuale possa essere dimezzata grazie a migliori strategie di diagnosi, terapia e prevenzione. Continua dopo la foto






Un attacco di cuore si verifica quando il flusso di sangue diretto ad una parte del muscolo cardiaco si blocca a causa dell’ostruzione di una o più arterie (coronarie) che sono dedite al suo trasporto. Se il flusso sanguigno non viene ripristinato in tempi brevi, la sezione del cuore che ne è stata interessata risulta danneggiata dalla mancanza di ossigeno e comincia a morire. Continua dopo la foto



 


La causa principale dell’infarto è l’aterosclerosi, una malattia dovuta all’accumulo di materiale lipidico (grasso) lungo le pareti delle arterie coronarie che nel tempo arriva a formare una vera e propria placca aterosclerotica. Alla base di un infarto di norma vi è la ‘rottura’ di una di queste placche e la successiva formazione di un coagulo di sangue le cui dimensioni, se sufficientemente grandi, possono andare a bloccare il flusso di sangue che passa attraverso l’arteria.Una causa meno comune dell’attacco cardiaco è rappresentata dallo spasmo di un’arteria coronarica dovuta ad alcuni fattori indotti, fra questi vi è ad esempio l’assunzione di alcune droghe come la cocaina.

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