“Non si è accorto del mare”. La manovra sbagliata e l’acqua gelata: Giuseppe è morto così


Un terribile incidente ha squartato per sempre la notte di Termoli, in provincia di Campobasso, in Molise. Per colpa del buio, le condizioni meteo avverse e una fatale distrazione che lo ha portato a oltrepassare i limite del molo senza accorgersene e a cadere con tutta la sua auto nelle acque gelide del porto. Così, secondo le prime ricostruzioni , è morto tragicamente nella serata di venerdì Giuseppe Tumini: l’uomo pare fosse impegnato in una manovra di retromarcia sulla banchina di nord-est dello scalo molisano, vicino i Cantieri Navali, quando, non accorgendosi di aver oltrepassato il limite dell’area transitabile, è finito in acqua senza che nessuno se ne scorgesse in tempo.

Quando un passante ha dato l’allarme, poco dopo le 21, facendo scattare i soccorsi, per lui ormai non c’era più nulla da fare: Giuseppe Tumini è morto annegato. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco specializzati in soccorso acquatico gli ufficiali della Capitaneria di porto ed i sanitari del 118 Molise ma per il pensionato non c’è stato nulla da fare. Continua a leggere dopo la foto









Per tirare fuori l’automobilista dalla vettura sommersa è stato necessario l’intervento dei sommozzatori dei servizi marittimi di Termoli unitamente a quelli dei pompieri ma, una volta trasportato sulla banchina, i medici ne hanno solo potuto constatare il decesso. Continua a leggere dopo la foto






Per recuperare l’auto, una Renault Kangoo, è stato necessario infine l’intervento di una grossa gru. La salma del 76enne è stata già riconsegnata ai familiari e i funerali di Giuseppe Tumini avranno luogo domani, domenica 15 dicembre, alle ore 12, nella chiesa del Carmelo, a Termoli. Sul caso indaga la Capitaneria ma non ci sono dubbi sul fatto che si sia trattato di un incidente. Continua a leggere dopo la foto



 


Sia l’auto che la salma infatti non sono oggetto di ulteriori accertamenti. La tragedia ha colpito molto la comunità locale dove in molti lamentano la scarsa sicurezza del molo che è privo di barriere protettive. Una terribile fatalità che tuttavia ha portato una cittadina intera a rivolgere un pensiero di vicinanza alla famiglia del ragazzo.

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