Omicidio Luca Sacchi, dopo Anastasiya spunta un’altra donna: chi è Clementina


Anastasiya “ha agito con freddezza e professionalità nella gestione della trattativa dell’incarico affidatole di detenzione del denaro e di partecipazione alla delicata fase dello scambi”. Lo scrive il gip nell’ordinanza di custodia cautelare sugli sviluppi dell’indagine sull’omicidio di Luca Sacchi. E’ cambiata, con il passare delle settimane, la posizione della fidanzata del 24enne romano ucciso davanti al John Cabot pub.

La sua versione dei fatti sull’aggressione finita male non ha convinto gli investigatori. Ora si parla infatti di un “ruolo centrale” della ragazza nell'”acquisto della droga”. Anastasiya di fatto è accusata di aver tentato di acquistare con un 24enne – Giovanni Princi, ex compagno di scuola di Luca Sacchi e per il quale è stato disposto invece il carcere – un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti: secondo quanto emerso all’incontro con la stampa in Procura, alla presenza del procuratore facente funzioni Michele Prestipino e del procuratore aggiunto Nunzia D’Elia, nello zaino della giovane c’erano 70mila euro per l’acquisto di 15 kg di droga. (Continua a leggere dopo la foto)







Lei e Princi avevano una relazione. La conferma è arrivata lunedì 2 dicembre dagli inquirenti che indagano sull’omicidio di Luca Sacchi. Hanno parlato esplicitamente di “un rapporto che andava oltre la mera complicità criminale”. Anche i genitori di Luca hanno descritto “Una strana intesa”. Messaggi a tutte le ore del giorno e della notte, frasi dolci e tenerezze. Nell’inchiesta emerge la figura di un’altra donna. Un’altra figura da analizzare forse complementare oppure subalterna ad Anastasia Kylemnyk. Si chiama Clementina. Ed è la fidanzata di Giovanni Princi, l’ex compagno di scuola di Luca Sacchi, tratto in arresto venerdì scorso. (Continua a leggere dopo la foto)






Secondo la procura, Princi era il ponte nella trattativa tra il gruppo dell’Appio Latino e quello di Casal Monastero. La sua fidanzata, amica della vittima e della Kylemnyk (che secondo gli inquirenti era l’amante di Giovanni Princi), finora, non ha rilasciato dichiarazioni spontanee agli inquirenti né è stata formalmente convocata. Ma potrebbe essere a conoscenza di elementi utili per chiarire il contesto in cui ha preso forma la trattativa per l’acquisto di droga sfociata nel delitto di Luca.

La giovane conosce e frequenta Princi da diversi anni e con la coppia Sacchi-Kylemnyk ha trascorso anche una settimana di vacanza, quest’estate, nelle montagne del Veneto. Dopo l’omicidio di Luca, scrive Il Messaggero, i carabinieri chiesero ad Anastasiya di andare in caserma per ascoltare la sua versione dei fatti: Posso farmi accompagnare da qualcuno?, avrebbe chiesto la ragazza ai militari, per poi parlare per circa dieci minuti proprio con Clementina. Ai carabinieri poi Anastasiya raccontò di essere stata vittima di una rapina, e che di droga non sapeva nulla. (Continua a leggere dopo la foto)



 

Che cosa si sono dette le ragazze? E perché Clementina ha deciso di accompagnarla? Pura amicizia oppure, essendo quest’ultima la fidanzata di Princi e per questo forse a conoscenza di quello che il ragazzo faceva, aveva ricevuto il compito specifico di controllare Anastasiya ed essere sicura che non rivelasse verità scomode o che potessero mettere nei guai Giovanni? Se lo chiedono Alessia Marani e Camilla Mozzetti sul Messaggero.

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