Travolto in sella alla sua bici, Paolo è morto a 12 anni: stava tornando a casa


Un’altra vita strappata. Ancora una vittima della strada. Aveva 12 anni appena Paolo Zimbardi, stava tornando a casa nel tardo pomeriggio di ieri quando una macchina l’ha travolto e ucciso nella strada laterale dell’area Pip, alle spalle della nazionale Appia nel territorio di Santa Maria a Vico, dove si verificano purtroppo incidenti quasi ogni giorno.

Il ragazzino, scrive il mattino.it originario della frazione di Capodiconca, figlio di Roberto, fabbro di professione, era in sella alla sua bici quando è stato travolto da un 30enne, M.N. di San Felice a Cancello che viaggiava nella sua stessa direzione. La tragedia si è consumata a pochi metri dal Lidl, davanti agli occhi di alcuni testimoni che sostavano nelle loro autovetture. Continua dopo la foto







Sul posto, avvertiti dallo stesso conducente, sceso subito dall’auto per soccorrere il ragazzino, sono giunti immediatamente i sanitari del 118 di Maddaloni, che hanno cercato invano di rianimarlo. Il suo cuoricino aveva smesso di battere, nel momento in cui era stato scaraventato a un centinaio di metri dalla sua bicicletta. Continua dopo la foto






L’urto è stato talmente violento che sono state ritrovate le sue scarpe a circa duecento metri. Poco dopo sono arrivati i carabinieri della stazione locale agli ordini del maresciallo Conca, che hanno cercato di riportare la situazione traffico alla normalità e ricostruire la dinamica. Nella zona non ci sono telecamere di videosorveglianza comunali che potrebbero velocizzare, da parte delle forze dell’ordine, una ricostruzione precisa dell’incidente mortale. Continua dopo la foto



 


Nel giro di quindici minuti sono arrivati i genitori di Paolo, che aspettavano il ragazzino per cena. Urla disperate da parte della madre, che ha perso conoscenza quando le hanno detto che per il suo Paolo non c’era più nulla da fare. Anche il sindaco di Santa Maria a Vico, Andrea Pirozzi, subito allertato aveva le lacrime agli occhi. Il corpo del 12enne, che frequentava la seconda media dell’Istituto comprensivo Galileo Galilei di Arienzo, è stato trasportato presso il reparto di Medicina Legale del Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, dove nei prossimi giorni il magistrato di turno disporrà l’esame autoptico. Intanto, il 30enne guidatore della Fiat Punto, è stato sottoposto all’alcoltest, per verificare o meno l’assunzione di sostanze stupefacenti. I risultati dovrebbero arrivare nella mattinata di oggi e solo allora si capirà se l’uomo, che è indagato per omicidio stradale, sarà sottoposto a un regime di misura cautelare.

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