Edoardo e Luca: chi sono i 2 ragazzi travolti e uccisi dalla valanga sul Monte Bianco


Sono due gli sciatori che hanno perso la vita a causa della valanga che si è verificata questa mattina, sabato 30 novembre 2019, sul Monte Bianco, nella zona di Punta Helbronner, a 3000 metri di quota circa. I loro corpi sono stati estratti dalla neve dai soccorritori arrivati pochi minuti dopo il distacco e, secondo quanto si è appreso dal soccorso alpino valdostano che sta terminando le verifiche, non sarebbero coinvolte altre persone.

Il distacco è avvenuto 500 metri sotto la stazione di arrivo della funivia Skyway del Monte Bianco, a Punta Helbronner, tra il colle del Gigante e il canale Tassotti. L’allerta è stata data da uno sciatore che ha assistito all’incidente e, qualche minuto dopo la prima slavina, ne è caduta una seconda che però non ha travolto nessuno. Il pericolo, secondo il bollettino valanghe dell’Arpa, sabato mattina era “marcato”. (Continua dopo la foto)







Sul luogo dell’incidente si è precipitato il Soccorso Alpino Valdostano, con due elicotteri con a bordo operatori, unità cinofile e medici. Le squadre a terra, composte anche da uomini del Soccorso Alpino della Guardia di finanza, hanno individuato i due corpi, li hanno estratti e poi portati alla camera mortuaria di Courmayeur. I due sciatori rimasti uccisi sono due giovani. (Continua dopo la foto)






Le vittime sono Edoardo Camardella e Luca Martini. Il primo, Edoardo, di La Thuile, aveva 28 anni ed era un maestro di sci; Luca, invece, era una 32enne di Finale Ligure (Savona) e aveva una forte passione per la montagna come testimoniano le numerose immagini sul suo profilo Facebook. Entrambi erano nomi noti tra gli appassionati dello sci fuoripista. (Continua dopo le foto)



 


Edoardo e Luca erano impegnati, assieme ad altri 3 amici che si sono salvati, in una discesa fuoripista sotto la stazione di arrivo della funivia SkyWay del Monte Bianco, in un canale molto ripido e impegnativo. La valanga li ha trascinati a valle facendoli cadere da un salto di roccia per 300 metri. Ora i finanzieri della stazione di Entrèves del Sagf stanno ascoltando i testimoni che hanno assistito al tragico incidente per ricostruire con esattezza la dinamica. Le indagini sono coordinate dal pm Luca Ceccanti.

Valanga nella famosa località sciistica: persone travolte. Soccorso alpino sul posto

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