La manovra azzardata e l’auto piomba su un gruppo di operai al lavoro, 4 morti


Tragico incidente lungo la circonvallazione di Galatone. Una Golf che percorreva quel tratto di strada, a causa di un brusco sorpasso, è finita contro un camion della Ecoman Salento, fermo lungo il ciglio della strada perché gli operai erano intenti a potare degli ulivi. Nell’impatto sono morti in quattro: il conducente della Golf (la cui identità è ancora sconosciuta) e i tre operai che si trovavano a terra: si tratta di Pasquale Filieri, titolare dell’impresa; Luigi Casaluci e Toni Mezzi.

Ferito in maniera grave il quarto operaio, Gianni Benegiamo, che si trovava sul “cestello” – utile a raggiungere le parti più alte delle chiome degli alberi – e che ha rimediato un grave trauma cranico e toracico. I lavoratori coinvolti nel drammatico incidente erano tutti di Galatone. Sul posto è già arrivato il sindaco della città, Flavio Filoni, insieme ai parenti delle vittime e ai carabinieri, impegnati nei rilievi. Continua a leggere dopo la foto







Alla fine le vittime dell’impatto avvenuto lungo via Almirante, all’altezza dell’Hotel Gala – una strada che dalla statale 101 porta a Galatina e poi a Seclì e Neviano -, sono quattro, ma una quinta persona è gravissima. Sul posto anche le ambulanze del 118 e lo Spesal, per valutare ogni profilo attinente la sicurezza sul posto di lavoro. Continua a leggere dopo la foto






Stando alle prime ricostruzioni, gli operai di una ditta dedita alla potatura del verde stavano operando su alcuni alberi in una proprietà privata, sul lato della strada, quando una Volkswagen Golf bianca giunta a grande velocità ha travolto il montacarichi e gli operai. La ditta al lavoro era la Ecoman Salento, di Pasquale Filieri. Continua a leggere dopo la foto



 


Con il titolare sono morti due operai con un altro trasportato in codice rosso al “Vito Fazzi” di Lecce. Morto sul colpo anche il conducente dell’auto (di Aradeo) che, a quanto pare, non ha gestito bene un sorpasso forse a causa dell’alta velocità. Una tragedia vera e propria che farà parlare molto di sé, questo è poco ma sicuro. Intanto la città si stringe intorno al dolore dei familiari delle vittime.

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