Terremoto, dramma senza fine: mamma, papà e due bambini piccoli sepolti sotto alle macerie. Sono stati i cani a fiutare la loro presenza e quando i soccorritori sono riusciti a individuarli si sono trovati di fronte una scena straziante, questa


 

A dieci ore esatte dal sisma che ha spaccato il cuore d’Italia arrivano le prime drammatiche testimonianze di una notte di paura. C’è chi è sopravvissuto, come i due fratellini di 4 e 7 anni estratti vivi a Pescara del Tronto salvati dalla nonna che li ha fatti accucciare sotto il letto appena la terra ha iniziato a tremare: ma sono tante le piccole vittime, dagli otto mesi a pochi anni mentre si continua a scavare senza sosta e a mani nude.

“Ad Accumoli un’intera famiglia è stata estratta senza vita dalle macerie…

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Segnalata la presenza dai cani, i soccorritori scavano e recuperano un bambino di 8 mesi che però muore sull’ambulanza. Trascorsi pochi minuti – scrive il Corriere delle Sera – vengono estratti anche il padre e la madre del piccolo trovati abbracciati e senza vita. Le ultime speranze di trovare vivo il secondo fratellino di 8 anni, svaniscono quando anche il suo corpo viene estratto dalle macerie di quel che rimane della loro casa. Vivevano in un edificio accanto alla chiesa, la cui canonica è crollata completamente”.

 

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E ancora: “ Ad Arquata del Tronto tra le vittime c’è anche una bambina di 9 mesi: i soccorritori hanno trovato il suo corpicino tra le materie, mentre i genitori sono stati salvati e portati in ospedale. Nella piccola frazione di Pescara del Tronto, distrutta dal sisma, morti anche due bambini romani. Un uomo, invece, si è lanciato dalla finestra con la figlia per salvarsi e, fortunatamente, entrambi stanno bene e sono riusciti a lasciare la frazione. Un altro bambino è morto a Sommati, frazione di Amatrice. Una bambina di due anni non ancora compiuti, rimasta coinvolta nei crolli provocati dal terremoto ad Amatrice, è morta invece nell’ospedale di Ascoli Piceno, dov’era stata ricoverata questa mattina”.

Ad Amatrice il tragico destino colpisce anche due gemellini di 6 anni: Simone è stato recuperato vivo ma versa in gravissime condizioni mentre, pochi minuti dopo, il fratellino è stato estratto senza vita. E si continua a scavare. Sono spesso i testimoni e i vicini di casa sopravvissuti a dare le indicazioni ai soccorritori. «Qui, proprio qui c’erano sei persone di Rieti ma originarie di amatrice. Erano qui per vacanza. Sarebbero partiti la possa settimana. C’erano due bambine di circa 12-14 anni, i genitori e i nonni. Le ragazzine sono state le uniche a salvarsi. Hanno perso genitori e nonni materni», ha raccontato una testimone, Giuseppina Campesi, residente ad Amatrice. Nel piccolo Comune si cercano segni di vita sotto le case anche con apparecchi che captano flebili segnali che possano riaccendere la speranza. E si scava ancora, con le mani, per cercare un altro bambino. Alcuni presenti avrebbero udito le sue urla e quelle della mamma. Intanto il bilancio delle vittime è salito a 38, un bilancio destinato a salire. 

”Così ho salvato i miei nipotini dal terremoto”. Erano in vacanza dalla nonna quando la fortissima scossa ha svegliato tutto il paese. Lei non ha avuto tentennamenti, ma ora è per lei che si teme il peggio. Cosa è successo

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