Un incidente terribile, proprio in quella strada che gli abitanti avevano ribattezzato “l’incrocio della morte”. 9 persone coinvolte, tra cui un bambino in gravi condizioni. Un paese sotto choc


 

Gli abitanti di Villa Literno lo chiamano “l’incrocio della morte” e ancora una volta, purtroppo, la strada ha tenuto fede al suo nome. Nove le persone che sono infatti rimaste ferite in un violento incidente che si è verificato sulla strada provinciale Trentola Ducenta- Ischitella, proprio nel comune di Villa Literno. Un punto dove i tre comuni si incontrano e che da anni è al centro di una feroce polemica per la sua pericolosità. Al momento non si contano vittime, ma tra i passeggeri coinvolti ci sono anche 3 bambini.

Uno di loro, 8 anni, è all’ospedale Santobono di Napoli in prognosi riservata: le sue condizioni non sarebbero ancora stabili.

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Il bimbo era stato prelevato dai medici del 118 di Caserta con ferite gravi alla gamba e giudicate inizialmente guaribili in 30 giorni, ma una volta arrivato in ospedale i dottori avrebbero riscontrato anche lesioni agli organi interni. Le indagini chiariranno se indossava la cintura di sicurezza.

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La madre, 39 anni, è invece ricoverata nel reparto di terapia intensiva della clinica Pinetagrande di Castelvolturno con un polmone perforato e varie fratture. Anche lei in prognosi riservata. Sta meglio invece il padre, alla guida di una Toyota Yaris che si è scontrata all’incrocio con una Fiat Punto con a bordo sei persone, tutte di Bacoli.

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Non è ancora chiara la dinamica dello scontro, sulla quale si continua a indagare. Una delle due famiglie era di ritorno dal mare e stava rientrando a casa dopo una giornata di relax. E ancora una volta gli abitanti si scatenano contro le amministrazioni locali e la loro incapacità di mettere in sicurezza quella strada maledetta.

Tragedia sul Gran Sasso: proprio lui, l’esperto italiano di scalate non ce l’ha fatta. Tanti anni di esperienza non sono serviti a evitare l’incidente.