Adolfo, 76 anni, ucciso a martellate dal figlio. Daniele confessa: “Sono stato io, ecco perché l’ho fatto”


Omicidio a Roma nel pomeriggio di martedì 12 novembre 2019. Un uomo di 76 anni, Adolfo Ciammetti, è stato trovato morto dalla figlia nel tardo pomeriggio di martedì all’interno della sua azienda di infissi in via Soriso, alla periferia della Capitale, precisamente nel quartiere Boccea.

Secondo quanto riporta il Corriere.it qualche ora prima i parenti dell’uomo avevano presentato denuncia di scomparsa preoccupati perché non avevano più notizie di lui. Il corpo del 76enne era coperto di sangue, con alcuni attrezzi da lavoro vicino. Il figlio Daniele, di 38, è stato rintracciato nei pressi del complesso dalla polizia: aveva i pantaloni sporchi di sangue e avrebbe ucciso il padre a martellate. (Continua a leggere dopo la foto)







Il movente: il 38enne voleva soldi. Sembra che il genitore si fosse rifiutato di consegnargli una somma di denaro. ”Sì, sono stato io”, avrebbe ammesso il 38enne prima di essere portato via dagli investigatori. Inutili purtroppo i soccorsi al padre: troppo gravi le ferite soprattutto alla testa e forse in altre parti del corpo. Gli agenti della Squadra mobile e del commissariato Aurelio hanno portato in ufficio anche altri parenti della vittima per chiarire i dettagli della vicenda. (Continua a leggere dopo la foto)






L’anno scorso il 49,5% degli omicidi volontari commessi in Italia (163 su 329) sono avvenuti all’interno della sfera familiare o affettiva: la percentuale più alta mai registrata in Italia, cresciuta ulteriormente (+10,3%) nei primi cinque mesi di quest’anno. E il 67% (109) delle vittime di omicidi in famiglia del 2018 sono donne. Sono dati allarmanti quelli che emergono dall’ultimo Rapporto Eures sul fenomeno. Il maggior numero di vittime (49,1%) degli omicidi in ambito familiare si registra all’interno della relazione di coppia (in essere o passata) ma a crescere (del 47,6%, dai 20 del 2017 ai 31 del 2018) sono i figlicidi. (Continua a leggere dopo la foto)



 

Complessivamente, dal 2000 a oggi, gli omicidi in famiglia sono stati 3.539, in media uno ogni 3 omicidi volontari commessi nel nostro Paese. Nel 2018 le vittime degli omicidi familiari aumentano al Sud (+14%, da 57 a 65 vittime) e al Centro (+7,1%, da 28 a 30) mentre diminuiscono al Nord (-16%, da 81 a 68) che conferma comunque il più alto numero di vittime.

 

 

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