Maltempo, a Matera tromba d’aria e pioggia torrenziale: strade e Sassi diventano fiumi


Una tromba d’aria ha colpito, nella notte tra lunedì 11 e martedì 12 novembre, il Metapontino, la zona jonica lucana, in provincia di Matera. Sono stati circa 50 gli interventi dei Vigli del fuoco che sono intervenuti a seguito di caduta di alberi e pali della pubblica illuminazione. Già nella giornata di martedì 11 novembre, a Matera (ma anche in altri comuni) le scuole erano rimaste chiuse su disposizione del sindaco di Matera e dei sindaci degli altri comuni.

A Matera piove ormai da diverse ore e la pioggia battente ha provocato diversi danni, soprattutto ai tetti delle abitazioni. I problemi maggiori sono segnalati tra Policoro, Scanzano Jonico e Montalbano (Matera). Secondo quanto si è appreso dai Vigili del fuoco, la pioggia intensa ha causato uno smottamento sulla strada provinciale 3, nei pressi di Ferrandina (Matera). Finora è comunque sotto controllo la situazione dei fiumi e dei fiumi. Ma le strade sono diventate dei torrenti. Continua a leggere dopo la foto







Fiumi d’acqua, inoltre, si sono riversati nei Sassi e in alcune vie degli storici rioni. Non solo: la violenza dell’acqua è penetrata con forza in alcune abitazioni provocando danni. Da martedì 12 novembre è stato attivato il numero verde 800.262667 della Protezione civile comunale per raccogliere le richieste di intervento e le segnalazioni da parte dei cittadini. Ma il maltempo delle ultime ore sta letteralmente flagellando l’Italia. Continua a leggere dopo la foto






L’alta marea, per dire, a Venezia, aveva già raggiunto il livello di un metro sopra il medio mare alle 8 di mattina di martedì 12 novembre. Sono isolate le Isole Eolie, con un “fiume” di pomice che scorre per le strade di Lipari dove l’amministrazione comunale ha mandato le ruspe per ripristinare la circolazione. Aliscafi e traghetti sono bloccati così come sono bloccati nel porto di Milazzo i pendolari che vanno nell’arcipelago per lavoro. Continua a leggere dopo la foto



 

Resta rossa l’allerta maltempo per Calabria, Basilicata e Sicilia. Arancione in Puglia, gialla in altre dieci regioni. Sulle Dolomiti, invece, è già pieno inverno: alla neve caduta la scorsa settimana, stanotte se ne è aggiunta altra. Nello specifico: 5 cm ad Obergeggen, 15 cm a Pennes e 20 cm a Ladurns sopra Fleres. Nella notte di martedì 12 novembre, la neve potrebbe scendere fino al fondovalle. In vista dell’avvio ufficiale della stagione sciistica del consorzio Dolomiti Superski, in programma il 30 novembre, alcuni singoli impianti anticipano l’apertura.

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