“Claudia è tornata a casa!”. Svolta dopo la puntata di “Chi l’ha visto?”. Ecco perché era scappata


Che bello ogni tanto raccontare anche dei lieto fine. Siamo a Campofiorito ed è qui che la donna scomparsa da tempo si è fatta viva mettendosi in contatto con il suo avvocato. Claudia Stabile, la mamma di tre bimbi scomparsa dalla provincia di Palermo l’8 ottobre scorso, è tornata. La donna ha scritto una mail al suo legale, ma non ha fatto ritorno a casa. Ne ha dato notizia Federica Sciarelli dagli studi di Chi l’ha visto. La scomparsa risale a un mese fa, quando Claudia, che era intenta ai preparativi di una festicciola per il compleanno di suo marito, gli ha telefonato per dirgli che sarebbe andata a Corleone a ordinare una torta e poi al supermercato.

Da quel momento la donna non ha più dato sue notizie. L’auto di famiglia è stata ritrovata dal marito due giorni dopo all’aeroporto di Palermo, che dista un’ora da casa, dove la vettura era parcheggiata con le chiavi nascoste sotto il tappetino. All’interno nessuna traccia di manomissioni. Continua a leggere dopo la foto








Ai giornalisti il marito Piero Bono, netturbino, ha raccontato che non c’era stato alcuno screzio tra lui e la moglie in quel periodo. La giornata che ha preceduto la scomparsa, a detta di Bono, era stata estremamente serena e felice. “Torna – ha ripetuto in questi giorni – i bimbi hanno bisogno di te”. Del caso si sono occupate trasmissioni televisive e quotidiani locali. Continua a leggere dopo la foto





Tutto il paese si è stretto intorno al marito di Claudia per sostenere lui e i suoi bimbi in questi difficili momenti. Nelle prossime ore verrà resa nota il perché della sua decisione di allontanamento e per il fatto di non essersi più messa in contatto con nessuno. Cosa abbia spinto quindi la donna a scappare nessuno lo sa con certezza. Continua a leggere dopo la foto


 


O forse il marito adesso che lei è tornata potrà quantomeno chiederglielo. E pur vero che questi piccoli drammi è sempre meglio rimangano circoscritti in famiglia. È uno di quei casi in cui “lavare i panni sporchi in casa” è forse meglio che sbandierarlo ai quattro venti. Sempre che non ci siano problemi più gravi…

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