”È viva”. Angela Celentano, parlano i genitori della piccola scomparsa a 3 anni sul monte Faito. Cosa sta succedendo e perché è forse vicina la svolta nel caso che tiene l’Italia col fiato sospeso da 20 anni


 

”Noi sentiamo che Angela è viva. Abbiamo sempre pensato che l’abbia presa qualcuno che poi l’ha cresciuta in una famiglia, in Italia o più probabilmente all’estero”. Parole di mamma Maria e papà Catello Celentano, i genitori della piccola scomparsa a soli 3 anni il 10 agosto 1996 mentre stava facendo una gita sul monte Faito con la famiglia. Parole che si leggono in un lungo pezzo a firma di Fabio Tedesco pubblicato sulla rivista Giallo. Sono passati quasi 20 anni esatti da quella maledetta gita, ma i genitori di Angela non hanno mai perso le speranze di riabbracciare un giorno la loro piccola. E forse quel giorno potrebbe essere vicino. ”L’autorità giudiziaria messicana, infatti, ha deciso di offrire ‘fino a un milione e mezzo di pesos’, l’equivalente di 80mila euro, a chi fornirà informazioni veritiere e utili che possano contribuire a far trovare Angela Celentano o Celeste Ruiz Tellez – si legge sulla rivista – Celeste Ruiz Tellez è la giovane messicana che 6 anni fa contattò la famiglia Celentano sostenendo di essere Angela e di essersi riconosciuta nelle foto della bimba. (continua a leggere dopo la foto)



Questa taglia, a distanza di vent’anni dalla misteriosa sparizione della piccina, potrebbe permettere la svolta. i Ruiz potrebbero aver mentito”. Doveroso, a questo punto, un passo indietro per ricostruire il caso. Bisogna tornare a quel maledetto 10 agosto di 20 anni fa: ”Faceva un gran caldo – riporta sempre Giallo – e la famiglia Celentano decise di andare in gita sul monte Faito con la comunità evangelica di Vico, a cui apparteneva. D’improvviso di Angela si persero le tracce. L’ultima volta fu vista passeggiare con uno dei ragazzi della comitiva, dal quale si staccò per tornare dai genitori, che però non la videro mai arrivare da loro. Le ricerche, immediate e minuziose, non diedero alcun esito. Della bimba non è stata mai più trovata traccia. Negli anni si sono susseguite numerose segnalazioni senza che nessuna portasse a una pista concreta”.

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Arriviamo al 2010 quando una ragazza che diceva di chiamarsi Celeste Ruiz dal Messico scrisse sul sito di Angela Celentano dicendo di essersi riconosciuta nelle foto della bambina. Da quel momento è iniziato uno scambio di mail e anche di telefonate con i Celentano. La Ruiz inviò anche alcune sue foto dalle quali, in effetti, si vede una notevole somiglianza con la piccola. Quando però Maria e Catello informarono gli investigatori e chiesero a Celeste se era disponibile a incontrarli, lei si rifiutò e scomparve nel nulla.

Quindi i dubbi: è davvero Angela o è solo una mitomane? Necessario, a quel punto, andare sul posto, in Messico appunto, e concentrare lì le indagini: ”Tracciando le mail che Celeste Ruiz Tellez aveva spedito ai Celentano – prosegue il giornalista -, arrivarono a Cancun, a Cristino Ruiz, dipendente del Ministero della Giustizia messicano. Dalla sua abitazione erano partiti tutti i messaggi ai Celentano. Quando andarono a bussare alla sua porta, però, non trovarono Celeste Ruiz, ma José Manuel Vazquez Valle, figliastro di Cristino Ruiz, e la moglie dell’uomo, nonché madre di José Manuel, Norma Hilda. Tutti negarono che in casa vivesse una ragazza di nome Celeste. José Manuel confessò, quindi, di averle spedite lui quelle mail, senza motivare il gesto. Si fece passare per un mitomane. Ammise perfino di aver creato da solo il volto della fantomatica Celeste Ruiz con l’aiuto del photoshop e di essersi inventato anche tutta la storia della parentela. Poi, però, ritrattò”.

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Come detto, però, Celeste Ruiz aveva telefonato qualche volta ai Celentano e le chiamate provenivano dall’utenza di Norma Hilda Ruiz: ”Gli investigatori, quindi, hanno sempre dubitato della buona fede dei Ruiz e non hanno mai abbandonato questa pista – si legge ancora su Giallo – E se davvero in quella casa vivesse Celeste Ruiz? E se l’avessero messa a tacere? La Procura di Torre Annunziata ha, quindi, chiesto una rogatoria internazionale sollecitando le autorità messicane a indagare. In risposta agli inquirenti italiani, i giudici messicani hanno deciso di offrire una taglia a chi riuscirà a dare informazioni utili su Angela o a trovare questa misteriosa Celeste Ruiz”. Oggi, dunque, a 20 anni dalla scomparsa di Angela Celentano, è importante più che mai rintracciare Celeste per comparare il suo Dna con quello dei partenti della bimba: è l’unica strada per provare a mettere un punto fermo su questa vicenda complicatissima e, ovvio, mamma Maria e papà Catello sperano che il loro sogno possa avverarsi.

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