Da oggi è obbligatorio nelle nostre auto. Multe da 81 a 326 euro per chi ne è sprovvisto


Si è trattato di un vero e proprio colpo di scena che nessuno o comunque pochissimi si aspettavano. Un chiaro segnale che ci fa capire che legiferare in fretta si può. Per chi non lo sapesse oggi è entrato in vigore l’obbligo di montare sulle auto che trasportano dei bambini fino a 4 anni di età un dispositivo anti-abbandono. Questi dispositivi, che possono essere integrati all’interno dei seggiolini per auto, nelle automobili stesse oppure indipendenti e acquistabili a parte, servono per evitare che i bambini possano essere accidentalmente dimenticati in auto.

Ieri il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha annunciato che per ridurre la spesa per l’acquisto di seggiolini anti-abbandono o di dispositivi a parte per le famiglie, è stato istituito un fondo apposito nel Decreto Fiscale: il contributo economico sarà di 30 euro per ogni sistema anti-abbandono acquistato. Nei prossimi giorni verrà approvato un decreto per stabilire le modalità per ottenere il contributo. Continua a leggere dopo la foto








Nel regolamento di attuazione dell’obbligo sono spiegate le caratteristiche che i dispositivi anti-abbandono devono avere per essere validi. Tra queste, devono “essere in grado di attivarsi automaticamente a ogni utilizzo, senza ulteriori azioni da parte del conducente”, “dare un segnale di conferma al conducente nel momento dell’avvenuta attivazione” ed “essere in grado di attirare l’attenzione del conducente tempestivamente attraverso appositi segnali visivi e acustici o visivi e aptici, percepibili all’interno o all’esterno del veicolo”. Continua a leggere dopo la foto





Per chi non installerà uno di questi dispositivi sono previste multe dagli 81 ai 326 euro (che si riducono a 56 euro e 70 se si paga entro cinque giorni) e la decurtazione di 5 punti dalla patente. Continua a leggere dopo la foto


 


In Italia i casi di abbandono accidentale di bambini in auto sono piuttosto rari: causano meno di un morto all’anno. Ma non tutti sono felici: soprattutto per tutti quei genitori che mai e poi mai dimenticherebbe un figlio in auto. La solita storia: per colpa di pochi ci rimettiamo tutti.

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