Lo frontale violentissimo, poi la tragica scoperta: Helena è morta insieme al suo amato cane


Siamo ad Arezzo, in località Ristradella, all’altezza di Madonna di Mezzastrada. È qui che mercoledì 6 novembre due auto si sono scontrate frontalmente intorno alle 14.40. Sul posto sono accorsi immediatamente vigili del fuoco e ambulanze, oltre ad un mezzo di elisoccorso. Il bilancio è tragico: un morto e due feriti. Ad avere la peggio è stata una ragazza di 29 anni, Helena Rapini, che era alla guida di una delle due vetture, una Atos Hyundai che subito dopo lo schianto si è ribaltata andando a finire su un prato di fianco alla carreggiata.

La macchina è stata completamente schiacciata nella parte anteriore. Nell’impatto è deceduto anche uno dei cuccioli del canile, dove la ragazza lavorava e che era in attesa di essere adottato. C’è poi altro ferito grave, un uomo di 46 anni, aretino, che era al volante di una Nissan Qashqai, portato in codice rosso con il Pegaso all’ospedale di Careggi. Continua a leggere dopo la foto








Nell’incidente è rimasta coinvolta una terza vettura ma il conducente, seppur in forte in stato di choc, ha rifiutato il trasporto al pronto soccorso. Ad allertare i soccorsi sono stati residenti della zona, dopo aver udito uno schianto fragoroso. La polizia municipale ha svolto tutti gli accertamenti del caso e nelle prossime ore trasmetterà l’informativa alla Procura di Arezzo. Della vicenda si sta occupando il pm Andrea Claudiani. Continua a leggere dopo la foto





Nel frattempo tutte le auto coinvolte sono state poste sotto sequestro e nelle prossime ore verranno sottoposte ad ulteriori accertamenti per fare chiarezza sulla dinamica dell’incidente e sulle cause della tragedia. Intanto, tutta la comunità locale è sotto choc per la morte di Helena, nota per il suo impegno a favore degli animali. Continua a leggere dopo la foto


 


Da anni era infatti una volontaria dell’Enpa e lavorava anche a favore degli amici a quattro zampe meno fortunati. Una notizia che ha lasciato senza parole un’intera comunità che ora dovrà ripartire senza un tassello meraviglioso. Ancora sangue sulle strade italiane, anche se i numeri ci dicono che gli incidenti sono in diminuzione.

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