Luca Sacchi, ai funerali tutti sorpresi dalla fidanzata Anastasiya. Cosa è successo


Fra le tante persone attese al funerale di Luca Sacchi è subito balzata all’occhio una pesante assenza: in tantissimi si sono radunati nel pomeriggio di oggi per rendere l’ultimo saluto al giovane personal trainer di 24 anni, ucciso fuori da un pub a Roma il 23 ottobre scorso. Luca è morto per cercare di proteggere Anastasiya Klymnek, la sua fidanzata di un anno più grande, dai due balordi che volevano rapinarla. E proprio lei ha deciso di non esserci: è lei la grande assente nella chiesa del Santissimo nome di Maria, all’Appio.

Poco prima dell’inizio della cerimonia gli amici di Luca Sacchi hanno preso le loro moto e sono sfrecciati davanti al portone della chiesa, per rendere il loro personale saluto all’amico scomparso. Una morte che si è sentita forte fra gli amici e i conoscenti del giovane, tanto che il sacerdote è arrivato ad affermare che “la morte di Luca ci ha colpito, in un certo senso ci ha fatto morire anche a noi”. Continua dopo la foto








Ad accompagnare l’uscita del feretro di Luca, di un legno chiaro, la commozione e gli applausi di quanti erano presenti lì. Diverse le persone ancora sotto choc per la morte del giovane, compresa la mamma del personal trainer – lungamente accovacciata accanto alla bara del figlio – e la nonna, che ha continuato a ripetere fra sé “figlio mio, figlio mio”. E in questo dolore è ancora di più balzata agli occhi la decisione di Anastasiya di mancare al funerale del suo ragazzo. Continua dopo la foto





Luca e Anastasiya, erano fidanzati da cinque anni, e lei ha deciso di non esserci: da “figlia acquisita”, anche agli occhi dei genitori le certezze sulla 25enne iniziano a vacillare. La ragazza sarà ascoltata a breve dai pubblici ministeri che indagano sulla morte di Luca, per cercare di rispondere ad una delle domande più importanti del caso: qual è il ruolo di Anastasiya nella morte di Luca Sacchi? Si pensava inizialmente a un tentativo di rapina finito male, quando il personal trainer ha soccorso la fidanzata, messa fuori combattimento da un colpo da parte di uno dei due ladri. Continua dopo la foto


La tesi della rapina sfociata in omicidio però è stata al momento accantonata, in quanto nello zainetto della giovane baby sitter 25enne sarebbe stato contenuto un ingente valore di denaro. Paolo Pirino e Valerio Del Grosso dovevano incontrare i due e vendere loro un ingente quantitativo di droga? La risposta ancora non è certa. Oggi, di certo, c’è solo che Luca Sacchi non faceva uso di stupefacenti.

Ti potrebbe anche interessare: Roma choc, rapina con spari in un bar-tabaccheria: morti e feriti

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it