5 bambini travolti da un suv davanti all’asilo nido: uno è in condizioni disperate


Cinque bambini sono stati travolti questa mattina davanti a un asilo nido di Chieri da una vettura che, parcheggiata in lieve salita, per cause in corso di accertamento ha iniziato a muoversi, investendoli. Tre piccoli feriti – uno in codice rosso, il più grave, uno giallo e uno verde – sono stati portati in diversi ospedali cittadini.

L’incidente, sul quale indagano i carabinieri, è avvenuto vicino all’asilo La casa nel bosco in corso Torino e l’auto è di proprietà del padre del titolare della struttura. I bambini sono stati investiti da una Toyota Land Cruiser, ora sotto sequestro, parcheggiata in leggera salita che avrebbe iniziato a muoversi per cause in corso di accertamento. In un primo momento, si era ipotizzato che ci fosse qualcuno alla guida del Suv e che, inavvertitamente, avrebbe investito i piccoli. Continua dopo la foto







Una storia che, seppur diversa, riporta alla mente il dramma di questa estate. Nel mese di luglio due cugini di 11 e 12 anni, seduti sul marciapedi davanti alla porta di casa, era stati travolti da una jeep pirata lanciata a forte velocità in Via IV Aprile, nel centro storico di Vittoria (Ragusa). L’undicenne, Alessio D’Antonio, era morto sul colpo. L’auto aveva tranciato le gambe di entrambi i ragazzini, trascinati per metri dal Suv. Un terzo, che stava giocando con loro, si è salvato. Continua dopo la foto




Il pirata, che subito dopo l’incidente si è dato alla fuga a piedi, era alla guida di una Jeep Renegade scura. A bordo altre due persone, che sono andate spontaneamente alla caserma dei carabinieri per testimoniare: “Dopo l’incidente siamo scappati perché avevamo paura di esser linciati” ma sono stati denunciati per omissione di soccorso. Continua dopo la foto

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Gli agenti della polizia di Stato erano andati a prelevare il guidatore nella sua abitazione e lo avevano fermato: si chiama Rosario Greco, ha 37 anni e precedenti penali. Ed è stato arrestato per omicidio stradale aggravato. L’uomo, risultato positivo ad alcol e droga, aveva un tasso alcolemico quattro volte superiore al limite consentito e aveva assunto cocaina. La polizia gli ha contestato anche la “detenzione di oggetti atti ad offendere”, nella sua auto gli agenti hanno trovato uno sfollagente telescopico ed una mazza da baseball.

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