Tragedia in mare, muore a 24 anni a bordo della ‘Grimaldi Lines’


Tragedia a largo delle coste della Sardegna, un uomo è morto e un altro è rimasto ferito a causa di un incidente che si è verificato sulla nave cargo “Malta” della Grimaldi, partita ieri sera da Cagliari con destinazione Porto Torres. La vittima, a quanto si apprende dai media locali, è un marinaio bulgaro di 24 anni. Anche il ferito, secondo quando si è appreso, sarebbe della stessa nazionalità. L’allarme è scattato lunedì mattina intorno alle 10.30, quando il comandante della “Malta” ha chiesto l’intervento della Guardia costiera, comunicando che a bordo era avvenuto un incidente con un morto e un ferito.

Dalla Capitaneria di Porto Torres si alzato in volo un elicottero per organizzare i soccorsi. Costata la situazione, è stato deciso di far arrivare il cargo a Porto Torres. Qui i militari della Guardia costiera, guidati dal comandante Gianluca Oliveti, saliranno a bordo per eseguire tutte le verifiche del caso. Continua dopo la foto







Dell’incidente è stata informata anche la Procura di Sassari, che ha avviato un’inchiesta affidando le indagini alla Capitaneria di Porto Torres. Non è la prima volta che incidenti del genere si verificano anche se i dati sono confortanti. Gli incidenti nel trasporto marittimo sono al livello più basso dal 2000, con un calo di oltre il 50% nel 2018 rispetto all’anno precedente per le navi di oltre 100 tonnellate lorde. Il dato emerge dal “Safety & Shipping Review 2019” di Allianz Global Corporate & Specialty, tra i principali assicuratori globali per attività commerciali, aziendali e per rischi speciali. Continua dopo la foto




Nel 2018 sono state segnalate 46 perdite totali di grandi navi, in diminuzione rispetto alle 98 di 12 mesi prima, a causa di un calo significativo dell’attività nel Sud-Est asiatico, punto critico, mentre quelle dovute alle condizioni meteo (10) si dimezzano dopo stagioni più tranquille di uragani e tifoni. Il numero complessivo di incidenti di navigazione segnalati nel 2018 (2.698) mostra un calo decisamente più contenuto, meno dell’1% rispetto all’anno precedente. Continua dopo la foto


 


La causa principale sono i danni ai macchinari, più di un terzo degli oltre 26.000 incidenti dell’ultimo decennio, il doppio rispetto alla seconda causa più importante, la collisione, e una delle cause più costose dei sinistri dell’assicurazione marittima, per un totale di oltre un miliardo di dollari in cinque anni.

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