“Vermi e parassiti”. Sequestro choc in Italia, quintali di carne e pesce marci


Una scoperta choc quella fatta dai carabinieri del Nas di Napoli in un negozio dell’hinterland partenopeo. Sei quintali di carne e pesce totalmente invasi da larve e parassiti. Il valore della merce si aggira attorno ai trentamila euro, ed era pronta per essere venduta ad ignari acquirenti, con tutti i rischi per la salute che la presenza di parassiti e sudiciume comporta nel consumo dei prodotti stessi e nell’assunzione da parte dei consumatori.

Il blitz, scrive Fanpage.it, è avvenuto durante una verifica igienico-sanitaria dell’esercizio commerciale, che si trova nella provincia di Napoli. Sei i quintali di prodotti ittici e carnei posti sotto sequestro dai carabinieri del Nas di Napoli, i quali hanno anche compiuto una serie di verifiche incrociate all’interno di alcuni bar durante i quali, assieme al personale del nucleo dei carabinieri dell’ispettorato del Lavoro di Napoli, hanno scoperto tre lavoratori in nero che, dai controlli successivi, si è scoperto percepissero anche il reddito di cittadinanza. Continua dopo la foto







I tre sono stati segnalati così alle autorità competenti che ora dovranno provvedere anche a recuperare le somme percepite irregolarmente dai tre lavoratori abusivi. A Giugliano, invece, i carabinieri hanno sequestrato durante un’ispezione all’interno di un esercizio di ristorazione ben quindici chili di prodotti alimentari ittici e carnei, tra cui cotolette, salsicce, hamburger ed altro: tutto cibo privo di rintracciabilità alimentare, e soprattutto conservato in condizioni igienico sanitarie carenti. Continua dopo la foto




Tutti i prodotti sono stati così posti sotto sequestro amministrativo da parte delle forze dell’ordine dei carabinieri del Nas.Secondo il Piano nazionale integrato pubblicato pochi giorni fa dal ministero della Salute, la maggior parte dei controlli sugli alimenti in Italia sono fatti dalle “autorità competenti”. Dietro questa anonima categoria ci sono migliaia di veterinari, medici e tecnici delle Asl che operano tutti i giorni e fanno il grosso dei controlli e delle ispezioni, con numeri dieci volte superiori a tutti gli altri enti pubblici. Continua dopo la foto


 


Per motivi sconosciuti questo esercito di specialisti non trova un riscontro nel voluminoso documento, anche se hanno effettuato 510.440 ispezioni su 1.335.753 diverse attività produttive riscontrando 33.895 non conformità, visitando: aziende, mercati all’ingrosso, punti vendita e in tutta la filiera. Questi controllori hanno anche inflitto 7.285 sanzioni, ed effettuato 509 denunce di reato e 957 sequestri. Sono stati inoltre eseguiti 9.874 audit riscontrando 2.852 esiti non conformi….

Ti potrebbe interessare: Temptation Island Vip: il fidanzato vede il video e scappa via dal falò

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it