Vittorio Cecchi Gori operato d’urgenza: ricoverato in codice rosso. Le sue condizioni


Vittorio Cecchi Gori operato d’urgenza nella notte, presso il Policlinico Gemelli di Roma, a causa di una appendicite acuta con peritonite: l’intervento, informa il nosocomio, è andato bene e al momento le condizioni del paziente sono stabili e il trend in miglioramento lascia prevedere una rapida dimissione dalla terapia intensiva post chirurgica.

Il noto produttore cinematografico si è sentito male nella giornata di ieri e sarebbe stato convinto telefonicamente dall’ex moglie Rita Rusic, al momento a Miami, a recarsi in ospedale accompagnato dal figlio Mario. Giunto al pronto soccorso del Gemelli è stato ricoverato in codice rosso per forti dolori all’addome. Ad assistere all operazione anche il professor Francesco Landi che lo aveva tenuto in cura nel suo reparto di geriatria due anni fa sempre al Gemelli. Dopo l’intervento sarà poi portato in terapia intensiva. Continua dopo la foto






La ex moglie Rita Rusic attualmente a Miami è in stretto contatto con il figlio ed i medici del Gemelli. Proprio ieri la notizia della condanna del tribunale civile di Firenze a risarcire per 19 milioni di euro di danni nell’ambito della causa per responsabilità nell’amministrazione della vecchia società. A darne notizia è l’ufficio stampa della famiglia Cecchi Gori, Angelo Perrone. Vittorio, il 26 ottobre è atteso al Festival del Cinema di Roma, per presentare il docu-film “Cecchi Gori – di Vizi e di Virtù” che racconta la storia della vita della famiglia Cecchi Gori con le testimonianze di Carlo Verdone, Roberto Benigni, Leonardo Pieraccioni, Giuseppe Tornatore e Marco Risi. Continua dopo la foto






Vittorio Cecchi Gori nasce a Firenze il 27 aprile 1942. Imprenditore, figlio del produttore cinematografico Mario Cecchi Gori, ne ha proseguito l’attività dopo la scomparsa (5 novembre 1993). Da quando ha preso in mano l’azienda Vittorio ha allargato la sfera delle attività, arrivando all’ambizioso obiettivo di inserirsi nel duopolio televisivo italiano, creando un terzo polo alternativo alle reti Rai e Mediaset. Continua dopo la foto



 


Nel 1995 acquista le reti Videomusic e Telemontecarlo, entrando inoltre nell’azionariato di Telepiù. Cinque anni più tardi, nel 2000, sopraggiungono difficoltà economiche che costringono Vittorio Cecchi Gori a vendere tutto, mantenendo comunque la proprietà di numerose sale cinematografiche presenti nelle maggiori città italiane. Dal 1993 e fino al 2002 è anche presidente della Fiorentina, la squadra di calcio della sua città (il padre Mario fu presidente dal 1990 fino al 1993); gli anni della sua presidenza, segnati dalla presenza del bomber argentino Batistuta, fruttano alla società calcistica due Coppe Italia (1996 e 2001) e una Supercoppa di Lega Italiana (1996). Le crisi finanziarie che hanno toccato le attività televisive coinvolgono anche l’ambito sportivo: fallita l’azienda Fiorentina, sarà poi l’imprenditore Diego Della Valle a rilevarla fondando la nuova società “Florentia Viola”.

Ti potrebbe interessare: Emma Marrone fuori dall’ospedale. Le Parole di Giorgia per l’amica

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it