Scossa di terremoto al Sud Italia, magnitudo 4.2: bloccate le linee ferroviarie


Ci risiamo, una forte scossa di terremoto di magnitudo 4.2 è stata registrata alle 4.57 al largo della costa della provincia di Cosenza in Calabria. Cosa è successo? L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha individuato l’epicentro ad una profondità di 267 chilometri. In seguito alla scossa, come accade in questi casi, la circolazione ferroviaria è stata sospesa tra Cetraro e Longobardi (linea tirrenica) e tra Paola e Bivio Pantani (linea Paola-Cosenza), per verifiche all’infrastruttura da parte dei tecnici di Rfi, come da protocollo.

Questione di sicurezza: la linea Paola-Cosenza è già stata riattivata. Nessun treno fermo è rimasto fermo sulla linea. Al momento non sono stati segnalati danni a persone e cose. Ieri alle 14.04, pochi chilometri più a sud, era stata registrata un’altra scossa di terremoto ma di entità inferiore: magnitudo 2.1 e profondità di 86 chilometri. Continua a leggere dopo la foto



Nel frattempo prosegue lo sciame sismico che sta interessando il centro Italia e in particolare il territorio a cavallo tra Lazio e Umbria, tra la provincia di Perugia e quella di Rieti. Numerose lievi scosse sono state registrate nei giorni scorsi, con particolare concentrazione nella fascia oraria tra le 2 e le 7 del mattino, in provincia di Perugia e in provincia di Rieti. Continua a leggere dopo la foto


Le scosse sono tutte di leggera intensità e variano da 0.7 a 1.7 di magnitudo della scala Richter. Quelle più rilevanti hanno interessato il territorio a 4 chilometri a est di Norcia, dove alle 14:12 e alle 15:34 sono state rilevate due scosse rispettivamente di magnitudo 1.7 e 1.5. Continua a leggere dopo la foto


 


Nel reatino una scossa di magnitudo 1.3 a 4 chilometri a sud-ovest di Accumoli si è verificata alle 11:30, mentre un’altra di magnitudo 1.5 è stata rilevata 2 chilometri a nord di Rivodutri. I dati sono rilevati dalla sala sismica dell’Istituto di geofisica e vulcanologia di Roma. La terra è viva e questo è un bene, ma in Italia, da nord a sud, sta creando non pochi allarmismi.

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