Davide è morto, l’auto si è disintegrata: un paese straziato dal dolore


Lutto a Prossedi per la morte di Davide Censi, il trentanovenne morto venerdì scorso in un terribile schianto sulla Frosinone – Mare. I funerali di terranno domenica a Roma. Solo nelle ore scorse infatti il magistrato di turno, terminati gli accertamenti medico-legali sulla salma, ha concesso il nulla osta alla famiglia per la sepoltura. Le persone che lo conoscevano e gli volevano bene sono scosse dai drammatici eventi e si sono strette attorno al dolore della famiglia di Davide Censi.

Nel frattempo, secondo quanto si apprende, le condizioni di salute dei feriti restano gravi. Gli investigatori sono risaliti al presunto responsabile e ascolteranno le persone coinvolte nel sinistro appena i medici lo riterranno possibile. Lo scontro avvenuto la notte tra l’8 e il 9 agosto scorso è stato terribile. Il bilancio delle vittime ammonta a un morto e sei feriti, tra i quali molto grave un bambino. A restare coinvolte nel sinistro due auto, un’Audi A4 e una Renault Megane, che si sono scontrate frontalmente, mentre stavano percorrendo la strada in senso di marcia opposto l’una dall’altra. Continua dopo la foto







L’impatto è stato molto violento, le due vetture come si vede dalla foto molto forti, sono andate completamente distrutte e i rottami sono finiti ovunque sulla carreggiata. Davide è deceduto sul colpo, purtroppo non c’è stato nulla da fare per salvarlo, mentre le altre sei persone ferite sono rimaste intrappolate all’interno delle auto, ridotte a un groviglio di lamiere. Per liberarli è stato necessario un laborioso e lungo intervento dei vigili del fuoco. Continua dopo la foto




Poi, la corsa in ospedale, dove si trovano ancora. Non sono buoni gli ultimi numeri sugli incidenti stradali in Italia. Dopo un anno di incoraggiante calo le cifre relative ai primi mesi del 2019 parlano di un +7% di vittime da sinistri stradali. Continuando di questo passo sembra purtroppo allontanarsi l’ambizioso obiettivo del piano UE secondo cui l’Italia sarebbe dovuta scendere nel 2020 a ‘soli’ 2000 morti, visto che le stime proiettano la cifra finale di quest’anno a circa 3.500. Continua dopo la foto


 


Nel 2018 il dato è stato in calo, con un -2%, ovvero 3.310 vittime. Numeri che comunque non ci fanno essere contenti perché vuole dire che ci sono stati nove morti al giorno sulle strade. Ma il vero allarme però è per l’anno in corso, visti i dati dei primi mesi che abbiamo in possesso: il 2019 potrebbe infatti far segnare un tragico +7% di morti sulle strade

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