Ferrari finisce sotto camion: l’incidente spettacolare paralizza l’autostrada


Spettacolare incidente sulla A4. Una Ferrari 488 finisce sotto al camion in autostrada: ferite le due persone a bordo del bolide, A4 chiusa e il traffico è andato in tilt. La Ferrari si è incastrata, letteralmente infilata, sotto un camion e il Passante di Mestre è stato chiuso in direzione Trieste all’altezza del bivio con la A57 per l’incidente che ha coinvolto un mezzo pesante e la Ferrari 488 da 230mila euro. Le due persone a bordo della Rossa sono ferite ma in modo non grave.

La dinamica dello spettacolare incidente, avvenuto nel pomeriggio di ieri, è stata chiarita dalle forze dell’ordine: due vetture che precedevano il camion si sono toccate, l’autista del mezzo pesante per evitarle ha dovuto sterzare con violenza e il camion si è messo improvvisamente di traverso proprio mentre sopraggiungeva la Ferrari, che se lo è trovato fermo davanti e non ha potuto evitarlo. La chiusura della carreggiata est del Passante, che interessa il tratto inziale del Passante, dal Bivio A4/A57 al casello di Spinea, in provincia di Venezia, si è resa necessaria a causa dell’intraversamento del mezzo pesante. Continua dopo la foto



Situazione he ha terminato la sua corsa nello spazio tra le due carreggiate del Passante, provocando danni al securvia centrale. Per lo stesso motivo è chiusa anche la corsia di sorpasso in carreggiata ovest (direzione Milano). Per tutto il pomeriggio si sono allingate code interminabili, fino all’altezza di Mira. Una curiosità: l’incidente è avvenuto il 14 agosto, lo stesso giorno in cui, 31 anni fa, è morto Enzo Ferrari. Continua dopo la foto


E per chi vuole sognare ecco qualche dato tecnico. Berlinetta a due posti dalla linea mozzafiato, la Ferrari 488 sviluppa ed evolve profondamente i concetti della 458 Italia, modello del quale riprende alcuni spunti di stile e ricalca le dimensioni: è più lunga di un paio di centimetri e più larga di uno (rispettivamente, le misure totali sono 459 e 195 cm), mentre l’altezza è la medesima (121 cm). Continua dopo la foto


 


Raffinatissima l’aerodinamica, che è di tipo attivo: grazie a elementi mobili, a seconda delle condizioni di guida viene privilegiato il coefficiente di penetrazione puro (così da ottenere le massime prestazioni velocistiche) oppure il carico aerodinamico (che favorisce l’aderenza): la guida è esaltante nei percorsi tortuosi e assolutamente precisa sul “veloce”.

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