Carabiniere ucciso, dalle indagini emerge una verità inquietante


Il fermo è stato convalidato ieri, i due americani restano in carcere. A deciderlo il gip di Roma Chiara Gallo. Elder Finnegan Lee e Christian Gabriel Natale Hjort sono accusati dell’omicidio del vicebrigadiere dei carabinieri, Mario Cerciello Rega, morto a soli 35 anni, colpito da 8 coltellate nella notte tra il 25 e il 26 luglio scorso in pieno centro, nel quartiere Prati, a Roma. Il giudice ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per i due, accusati di concorso in omicidio e tentata estorsione. Francesco Codini, difensore di Elder Finnegan Lee, ha riferito che il suo assistito si è avvalso della facoltà di non rispondere: «è psicologicamente provato, è un ragazzo di 19 anni.

Per rispetto del militare deceduto non vogliamo dire nulla di più», ha spiegato. Natale Hjorth ha chiesto invece di verbalizzare quanto riferito il giorno prima ai pm durante l’interrogatorio. Testimonianze ed immagini delle telecamere hanno portato velocemente i carabinieri sulla strada giusta per risalire agli autori dell’omicidio avvenuto nella notte tra il 25 ed il 26. Continua dopo la foto








I due, sottoposti ad interrogatorio, «pur a fronte di parziali discordanze, hanno sostanzialmente ammesso gli addebiti». Una storia dai contorni ancora sfocati dove emerge la figura di Elder Finnegan Lee studente di una prestigiosa scuola cattolica di San Francisco di cui era anche titolare nella squadra di football. Elder Finnegan Lee è cresciuto nel mondo dell’alta borghesia americana prima di ritrovarsi in carcere a Roma. Si è diplomato alla Sacred Heart Cathedral School che sorge dal 1852 nel centrale quartiere appunto della collina della Cattedrale. Continua dopo la foto





Un liceo, con annessa scuola media, creato per educare le future elite statunitensi con una retta di 20 mila dollari l’anno, in linea con gli istituti più qualificati degli Stati Uniti. Appartiene all’Arcidiocesi di San Francisco ed è sostenuta dalle Sorelle della Carità e dai Fratelli Cattolici, associazioni saldamente radicate nella storia della città e degli Usa. Continua dopo la foto


 


Elder Lee Finnegan, un ragazzone ventenne ben piantato, alto un metro e 83 centimetri, se la cavava bene anche nello sport, al punto da diventare titolare nella squadra di footoball fin dal primo anno del liceo, come mostrano le clip (video) pubblicate e rilanciate da sito Hudl. Da quel che si è appreso l’amico di Elder Lee Finnegan, Gabriel Christian Natale Hjorth, si trovava in Italia da una settimana perché era venuto a trovare alcuni parenti italiani. Non si esclude che a finanziare la vacanza italiana, a partire dal costo dell’hotel a Prati, sia stato proprio Finnegan suo compagno nella Tamalpais High Class del 2018, trovato in possesso anche di Xanax, uno psicofarmaco assai usato negl Usa anche per sballare unendolo all’alcol, e di una carta di credito di livello non alla portata di tutti.

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