Nubi di insetti invadono la costa italiana: turisti in fuga da negozi e ristoranti


“Nubi” di insetti volanti invadono la costa della Puglia, con segnalazioni a Gallipoli ma anche a Torre San Giovanni e Lido Marini. Come riporta il Quotidiano di Puglia lo strano fenomeno si è verificato ieri sera poco dopo il tramonto quando residenti e turisti hanno cominciato a notare una notevole concentrazione di animaletti volanti che con buona probabilità spuntavano dai canali e dai bacini della zona. E in pochi minuti hanno letteralmente invaso le marine salentine sullo Jonio, che in queste settimane sono affollate di turisti e bagnanti.

L’assedio non ha risparmiato neppure i ristoranti della zona dove cenare all’aperto si è rivelato subito impossibile. Ma anche negozi e attività commerciali. “Sembra una scena biblica – ha commentato il titolare di un negozio di abbigliamento e oggettistica di Torre San Giovanni al quotidiano pugliese – non riusciamo a capire da dove spuntino fuori questi insetti. Probabilmente dai bacini mal bonificati”. (Continua a leggere dopo la foto)








”Ma è certamente un’indecenza che in una delle marine più affollate del Salento accadano cose del genere. Abbiamo offerto ai turisti l’ennesima brutta figura Ora ci aspettiamo che qualcuno ci spieghi cosa sta accadendo nelle nostre marine e ci auguriamo che si provveda in fretta a risolvere la questione”, ha concluso il titolare del negozio. Lo scorso 22 giugno Coldiretti Puglia aveva lanciato un allarme per l’invasione dei moscerini della frutta (Drosophila Suzukii Matsumura), arrivati solo recentemente in Italia, probabilmente portati con le merci provenienti dall’Estremo Oriente. (Continua a leggere dopo la foto)






Con il caldo improvviso si era infatti verificata una vera invasione di sciami di moscerini della frutta che, moltiplicandosi, avevano danneggiato le coltivazioni. “Hanno colpito le ciliegie in maturazione e si stanno vedendo oggi gli effetti sui frutti raccolti. L’invasione di virus e insetti alieni impone una strategia complessiva della Regione Puglia contro le numerose e incontenibili malattie delle piante che arrivano in Puglia attraverso le frontiere colabrodo dell’UE che, sia improntata su una tempestiva quanto efficace azione di prevenzione e contenimento, per non mettere a repentaglio il patrimonio arboreo e produttivo pugliese, già messo seriamente a dura prova”, denunciava il presidente di Coldiretti Puglia, Savino Muraglia.

Il moscerino causa danni gravi e irreversibili su diverse specie produttrici di frutta con buccia sottile come ciliegie, fragole e l’uva nei vigneti, rileva Coldiretti Puglia, si sta diffondendo indisturbato in assenza di efficaci antagonisti naturali ed è già stato individuato in 12 regioni italiane e in 13 Paesi europei. (Continua a leggere dopo la foto)



 

“In provincia di Bari, BAT, Lecce, Taranto e Brindisi, secondo le rilevazioni degli ultimi mesi di BugMap, è stata segnalata la presenza della cimice asiatica – aggiunge il presidente Muraglia – particolarmente pericolosa per l’agricoltura perché prolifica con il deposito delle uova almeno due volte all’anno con 300-400 esemplari alla volta che con le punture rovinano i frutti rendendoli inutilizzabili, col rischio di compromettere seriamente parte del raccolto”.

”La Puglia non può permettersi l’invasione di altri virus alieni, dopo la ‘tristeza’ degli agrumi, il punteruolo rosso, fino ad arrivare alla Xylella fastidiosa”, aveva concluso. L’arrivo di fitopatologie, parassiti e virus provenienti da altri continenti è favorito dall’intensificarsi degli scambi commerciali, attraverso i quali arrivano in Puglia, dove trovano un habitat favorevole a causa dei cambiamenti climatici, aggiunge Coldiretti Puglia.

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