Travolti dal suv, i funerali organizzati dall’amico di chi ha ucciso i bimbi: “Morti 2 volte”


Versa sempre in gravissime condizioni, in pericolo di vita, il piccolo Simone, il bambino di 12 anni falciato sull’uscio di casa a Vittoria (Ragusa) da un suv, insieme con il cuginetto Alessio di 11 anni, morto sul colpo. Il piccolo è ricoverato a Messina dove è stato sottoposto a un difficile intervento chirurgico: al bambino sono state amputate entrambe le gambe. “Purtroppo non abbiamo potuto salvargli le gambe che sono state tranciate nelll’incidente” ha detto la direttrice dell’unità operativa di terapia intensiva neonatale del Policlinico di Messina Eloisa Gitto subito dopo l’operazione.

Il pregiudicato che era alla guida del Suv è accusato di omicidio stradale, aggravato dall’essersi messo alla guida in stato di ebbrezza e sotto effetto di cocaina, e omissione di soccorso. Le indagini sono ancora aperte, in attesa della convalida dell’arresto obbligatorio da parte della Polizia. Continua dopo la foto







Nella sua auto sono stati rinvenuti una mazza e un manganello telescopico, quindi è stato denunciato anche per porto d’armi atte a offendere. I tre che erano con lui sul Suv sono stati denunciati per favoreggiamento personale e omissioni di soccorso. Udienza di convalida in carcere probabilmente lunedì. Oggi intanto a Vittoria è lutto cittadino. Continua dopo la foto




Il comune si ferma per i funerali di Alessio che si tengono questa mattina nella chiesa di San Giovanni Battista, che saranno celebrati dal vescovo di Ragusa Carmelo Cuttitta. E proprio sulle esequie che si è scatenata una polemica: l’organizzazione è stata infatti affidata all’agenzia di pompe funebri Cutello. Uno degli amministratori della ditta è Maurizio Cutello, al momento sotto processo insieme ad Angelo Ventura, uno degli uomini che si trovava a bordo del suv guidato da Greco nel momento in cui sono stati investiti i due bambini. Continua dopo la foto


 


A dare la notizia per primo è stato il giornalista Paolo Borrometi. “La follia nella follia – scrive testualmente Borrometi – Fermate questo scempio, intervenite per evitare che i funerali del piccolo Alessio D’Antonio possano essere fatti da un amico di chi lo ha ucciso”. E quindi spiega: “Hanno affidato il funerale del piccolo bimbo, all’Agenzia funebre del delinquente Maurizio Cutello. Cutello era socio in affari con il capomafia Titta Ventura e con il figlio Angelo detto ‘U checco’ e venne arrestato per questo. Lo stesso Angelo Ventura che è stato denunciato e che era nella macchina che ha ucciso il bimbo. Vi prego intervenite. Vittoria non può essere la città delle contraddizioni a tal punto. Fate qualcosa. Non profanate la memoria del piccolo Alessio. Evitiamo almeno questo scempio!”.

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