“Ti ricordi di me?”. Poi l’ex marito schiaccia il grilletto e Debora crolla sul palco


Quarant’anni, un matrimonio alle spalle, morta per mano dell’ex marito che non accettava la fine del legame. E’ Deborah Ballesio l’ennesima vittima di femminicidio, uccisa ieri sera dai colpi sparati da Domenico Massarimentre si stava esibendo al karaoke sul palco dei Bagni Aquario di Savona. Una vita spezzata, vissuta finora all’insegna della passione per il canto. Tanti, infatti, i video in circolazione nelle ultime ore sui social – compatti nel dare l’addio alla donna morta tragicamente – dove Deborah Ballesio è ripresa più e più volte sorridente, microfono alla mano, mentre si esibisce da solista o in compagnia nelle varie serate di karaoke organizzate dai locali della riviera ligure o dove, raggiante, ringrazia il suo pubblico.

Un sorriso che non è stato spento nemmeno dal passato tragico che, sempre per mano dell’ex ora trasformatosi in omicida, l’ha vista protagonista. Le cronache locali del 2015 raccontano infatti dell’incendio devastante al night club ‘Follia’ di Altare. Il suo night club, un locale di lap dance, dato alle fiamme da Massari dopo aver incendiato anche la casa della donna a Plodio. Continua dopo la foto







Per questo l’uomo – ritrovato con delle ustioni sul corpo davanti al locale – era stato arrestato e condannato dopo il patteggiamento a 3 anni e due mesi di carcere. Prima ancora, raccontano ancora i quotidiani locali, Massari era stato già denunciato per stalking dalla ex e all’uomo era stato imposto il divieto di dimora a Plodio, Carcare e Millesimo. Ma la rabbia non lo ha fermato. Ieri il tragico epilogo. Continua dopo la foto






Una donna solare, Deborah Ballesio, amante del canto e degli animali, in particolare i cavalli. Ma anche una vita costellata da tanti dolori, i lutti familiari, dalla perdita della sorella maggiore che anni fa, vittima della depressione, si era tolta la vita, alla scomparsa del padre nel 2013. Aveva vissuto con la famiglia in una frazione dell’entroterra in Val Bormida, alle spalle di Savona, in cui ora è rimasta solo la mamma. Ultimamente Deborah aveva detto alle amiche: “prima o poi mi ucciderà”. Continua dopo la foto



 


Qualche anno fa aveva deciso di aprire un locale ad Altare, sempre in Val Bormida, per sublimare la sua grande passione per la musica e le serate oltreché le sue doti canore, un ristorante con annessa sala di lap dance, e in un video in rete spiegava i motivi della sua nuova avventura dicendo tra l’altro: “La mia è una scelta coraggiosa, perché le donne che gestiscono un locale non sono credute, non sono considerate credibili”. Anche il marito aveva investito dei soldi, ma poi la situazione familiare è precipitata e lei lo ha denunciato per stalking, così alla complessità della separazione si sono aggiunte vicende finanziarie.

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