Omicidio Yara Gambirasio, dopo la richiesta di ergastolo per il muratore di Mapello, arriva un’altra pessima notizia per la famiglia di Massimo Bossetti: ecco di cosa si tratta


 

Una mazzata per la famiglia Bopssetti. I legali della famiglia di Yara Gambirasio , hanno presentato al processo per la morte di Yara le richieste di risarcimento a favore dei loro assistiti. E si tratta di richieste milionarie: quasi mezzo milione di euro per il padre Fulvio, quasi un milione di euro per la sorella minore Keba e quasi un milione e 900mila euro per la madre Maura. Insomma oltre 3 milioni di euro da risarcire alla famiglia di Yara qualora Massimo Bossetti, il carpentiere di Mapello, venisse riconosciuto colpevole di omicidio.

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In questi giorni si sta tenendo la requisitoria della procura di Bergamo: per Massimo Bossetti è stata chiesta la condanna all’ergastolo e la sentenza dovrebbe essere pronunciata entro la fine di giugno. Il punto è che i Gambirasio, quei soldi non li vedranno, con ogni probabilità mai. O al limite ne vedranno una piccolissima parte, viste le condizioni economiche in cui versa la famiglia Bossetti: col padre in carcere da ormai quasi due anni e senza lavoro, la moglie marita Comi senza lavoro e tre figli da mantenere.


Ma in sede processuale, le richieste di risarcimento servono comunque ad aggravare la posizione dell’imputato. Va comunque ricordato che Bossetti è in carcere dal 16 giugno 2014. L’uomo è unico imputato per l’omicidio di Yara Gambirasio.


Il pm Letizia Ruggeri ha chiesto l’ergastolo e sei mesi di isolamento diurno per Bossetti ed è arrivata a conclusioni pesanti nei confronti dell’uomo: uno che “ha mentito tutta la vita”. Che non ha avuto nessun atteggiamento collaborativo, anzi ha tentato di “scaricare la colpa su un collega”. Soprattutto, un uomo capace di “infierire” su una tredicenne indifesa. E di abbandonarla “agonizzante” tra le sterpaglie di un campo isolato, in una notte d’inverno.

 

“Bossetti è un uomo dolce e affettuoso”, le dichiarazioni a sorpresa durante il processo. E il caso di Yara Gambirasio diventa ancora più misterioso