Esplosione incredibile su uno dei tratti di strada più famosi d’Italia! Le immagini sono veramente impressionanti. Avevate mai visto una cosa simile?


 

Dopo quella dei giorni scorsi, altre due esplosioni sono avvenute lungo il tracciato della Salerno-Reggio Calabria. Si tratta dell’opera di demolizione delle vecchie campate dell’autostrada nel macrolotto a ridosso del Pollino. Si tratta di 3 campate del viadotto ‘Jannello’ e della carreggiata sud del ‘Pineta’. Proseguono spediti i lavori di demolizione dei viadotti situati sul vecchio tracciato della A3 Salerno-Reggio Calabria, nell’ambito dell’intervento di realizzazione del Macrolotto 3.2 (Laino Borgo-Mormanno), l’ultimo grande cantiere dell’autostrada. Ieri sono avvenute secondo i programmi e senza significativi impatti sulla viabilità, le demolizioni – sempre mediante l’uso di esplosivo – di altre 3 campate del viadotto “Jannello” e dell’intera carreggiata sud del viadotto “Pineta”.

(Continua a leggere dopo il video)

 In considerazione delle avvenute operazioni, quindi, domattina si darà luogo, con anticipo, anche alla demolizione di altre due campate del viadotto ‘Italia’. “Ci vuole l’Italia che corre, non l’Italia che ricorre, un’Italia che fa le cose, che non ingrassa sulle cause”. A dirlo è il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nel suo intervento al cantiere dell’ultimo diaframma della Salerno-Reggio Calabria, a Mormanno (Cosenza). Negli anni passati, ha spiegato il premier, “questa Italia qui ha finito per oscurare l’Italia straordinaria di uomini e donne che lavorano con competenza e capacità”. E ha continuato: “Non è possibile che l’Alta Velocità si fermi a Salerno. Cristo si è fermato a Eboli e l’Alta Velocità si ferma a Salerno. Bisogna che arrivi a Reggio Calabria”. Il premier ha dato anche una scadenza: “Abbiamo utilizzato lo stesso meccanismo usato per la Variante di Valico. Dare una data e poi correre. La Variante di Valico è stata inaugurata il 23 dicembre, due giorni prima del 25 dicembre che avevamo indicato. Per la Salerno-Reggio Calabria ci rivediamo a luglio per l’inaugurazione del primo tratto. Dobbiamo chiudere entro il 22 dicembre. La Salerno- Reggio Calabria è diventata il simbolo delle cose che non vanno. Alla stampa estera i giornalisti, quando ho annunciato per il 22 dicembre la conclusione dei lavori di ammodernamento e l’inaugurazione, si sono messi a ridere. E ridevano dell’Italia. Noi il Sud lo riprendiamo punto per punto, centimetro per centimetro, e lo riportiamo alla guida del Paese”. E poi: “A noi non interessa la discussione della politica politicante di tutti i giorni. Si aprono i giornali tutte le mattine, e c’è la discussione interna tra gli addetti ai lavori, nei partiti, se tizio ha detto cosa e caio cosa ha risposto…. Cose che agli italiani non interessano minimamente”.

 

 

“Facciamo il Ponte sullo Stretto, ma prima…”. L’annuncio di Matteo Renzi: “Sarà il simbolo bellissimo dell’Italia”