Tromba d’aria devasta spiaggia: turisti in fuga, lettini rovesciati e alberi abbattuti


L’annunciato cambio di circolazione che dovrebbe allontanare la cappa di caldo che da settimane non concede tregua a tutta l’Italia è iniziato. Le temperature sono calate di pochi gradi ma in tutto il Paese le avvisaglie dei contrasti che daranno vita tra oggi e domani a temporali, anche forti, si sono avute stamane nel tratto di mare tra Casalborsetti e Marina Romea, in Emilia Romagna, dove al largo si è formata una tromba marina che ha catturato l’attenzione dei pochi turisti presenti stamane in spiaggia, la maggior parte dei quali si è poi allontanata.

Anche nelle Marche una tromba d’aria si è abbattuta a Sirolo e Numana. Danni ingenti sulla costa marchigiana. Questa volta i danni ci sono stati. I turisti e i residenti si sono trovati davanti agli occhi uno scenario apocalittico: lettini rovesciati, box divelti. Una spiaggia irriconoscibile dopo l’ondata di mal tempo del pomeriggio di martedì 9 luglio. Danni ingenti non solo a stabilimenti ma anche a locali con vetrate divelte ed in alcuni casi infrante. Allagamenti un po’ ovunque, ne sono mancati alberi eradicati e disagi al traffico. (Continua a leggere dopo la foto)








Nel parcheggio che costeggia la strada alcune auto sono state danneggiate dagli alberi caduti ed è stato un miracolo che nessuno sia rimasto ferito. La bomba d’acqua ha portato devastazione anche Sirolo e soprattutto Marcelli, con il tetto del Palasport che è volato via lasciando solamente lo scheletro della struttura. Sarà difficile rialzarsi, sarà difficile ricominciare l’estate dopo un 9 luglio che ha passato un conto salatissimo. Intanto è già in atto un netto cambio della circolazione generale sul nostro Paese accompagnato da un deciso stop del caldo ed un crollo delle temperature che scivoleranno giù di 10°C su molte regioni. (Continua a leggere dopo la foto)






Come riporta il Meteo.it il cedimento della struttura anticiclonica sub tropicale, ha spalancato la strada a masse d’aria più frescheed instabili che colpiranno ulteriormente gran parte del Centro e del Nord Italia. In questa prima fase le temperature perderanno in media 7-8°C rispetto ai giorni scorsi. Pochi invece saranno i cambiamenti al Sud. In seguito, da mercoledì, ecco che i venti freschi nord atlantici riusciranno a coinvolgere ulteriormente le zone del Nord e del Centro Italia non solo mantenendo condizioni meteo instabili ma portando i termometri a perdere altri 2-3°C fino a raggiungere un divario di 10°C in sole 48 ore sotto l’incalzare dei venti tesi di Bora e Maestrale. (Continua a leggere dopo la foto)



 

Questa sostanziale differenza termica si avvertirà soprattutto sulle Regioni settentrionali specie quelle del Nord Est e su parte del centro segnatamente su Toscana, Umbria ma in particolare i versanti adriatici come le Marche. Tra mercoledì e giovedì, si avrà uno stop del caldo anche al Sud dove le temperature caleranno in modo significativo, nonostante si registreranno differenze meno importanti rispetto al Centro Nord.

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