Una tragedia incredibile. Non vorremmo nemmeno raccontarla, ed è avvenuta proprio in un ospedale italiano. Una donna viene ricoverata per dei dolori, poi la svolta assurda… Ecco cosa è successo


 

Una notizia così drammatica che non avremmo mai voluto dare. È la tragedia avvenuta all’ospedale “Moscati” di Avellino, dove una giovane mamma di Venticato, Monica Nardone, era stata ricoverata il 9 maggio nel reparto di Ostetricia e Ginecologia. La donna, secondo quanto riportano i quoitidiani locali, accusava da giorni continui conati di vomito e dolori allo stomaco: da qui la decisione, condivisa anche dal suo ginecologo, di effettuare il ricovero. 

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In seguito ad alcune complicazioni, la donna avrebbe dovuto essere sottoposta a tutta una serie di accertamenti. Nulla però lasciava presagire un esito così tragico. Ieri mattina, intorno alle sei, Monica è stata trovata morta nel suo letto. La sera prima di morire avrebbe anche tranquillizzato il marito e i familiari che volevano farle compagnia durante la notte. Il responsabile del reparto, Giovanni Russo, ha chiamato gli anestesisti nel tentativo estremo di rianimarla. Tutto inutile. Monica non si è più svegliata. E’ stato lo stesso dottor Russo a chiedere  di eseguire un esame autoptico per stabilire le cause del decesso. Monica, 39 anni, lascia un bambino di sei anni. Ci stringiamo intorno al dolore della famiglia.

 

 

È rimasta incinta a 12 anni ma ha deciso di portare a termine la gravidanza. Il padre? Potrebbe non vedere mai suo figlio. Anzi, rischia…

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