Gomorra, la “maledizione” continua. Il suo caso è l’ultimo di una lunga serie. Proprio lui condannato all’ergastolo per un fatto terribile


 

Aveva interpretato il boss del clan dei Casalesi appassionato di belle donne nel film Gomorra, la pellicola cult del 2008 diretta dal regista Matteo Garrone e ispirato al libro dello scrittore Roberto Saviano. Ieri, Bernardino Terracciano 60enne di Castelvolturno, è stato condannato al carcere a vita per aver partecipato all’omicidio di Luigi e Giuseppe Caiazzo, padre e figlio, uccisi nel 1992. La sentenza è stata emessa ieri dai giudici del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, presidente Maria Alaja.

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Luigi e Giuseppe Caiazzo vennero uccisi a Villa Literno, durante la sanguinaria faida tra gli ex cutoliani e il gruppo camorristico emergente di Schiavone, Bidognetti e De Falco. E’ stato condannato all’ergastolo, infatti, anche il capoclan Francesco Bidognetti, ergastolano. Quello di Bernardino non è il primo arresto che riguarda attori legati al film. Il primo fu uno dei boss di Castel Volturno, Giovanni Venosa, appartenente all’omonimo clan parte integrante dei Casalesi, che in Gomorra recitava la parte del capo che intimava a due ragazzi di non intraprendere attività sul suo territorio; Venosa è stato anche condannato per estorsione.

 

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In manette è poi finito il 47enne Marcello D’Angelo, comparsa nel film, ritenuto affiliato proprio alla famiglia Venosa, che secondo la Dda avrebbe estorto somme di denaro agli inquilini abusivi di Parco Saraceno a Castelvolturno, agglomerato usato da Garrone per alcune riprese. Quindi il 35enne Azize Pjamaa, che in Gomorra interpretava se stesso, ovvero uno spacciatore di eroina,. Altri quattro attori hanno poi avuto guai con la giustizia per vicende più marginali e non legate alla camorra.

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Bernardo Terracciano era già stato diretto da Garrone, prima di Gomorra, nel 2002 in ‘L’imbalsamatore’, ed era già stato arrestato alcuni anni fa per un giro di estorsioni sul litorale domizio commesse come partecipe del clan di Bidognetti facente capo al killer Giuseppe Setola.

 

Protagonista di Gomorra, oggi è famosissimo per il ruolo di Genny Savastano. Ma non è stato sempre così: cosa faceva Salvatore Esposito prima di diventare un volto noto e come è cambiata la sua vita…

 

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