Maturità 2019: ecco le tracce della prima prova


Al via, con la prova di Italiano, gli Esami di Maturità per oltre 500.000 studenti. L’esame di maturità del 2019 comincia oggi, con gli studenti delle scuole superiori che affrontano la prima prova scritta dell’esame di Stato, il tema. Come succede ogni anno, i ragazzi ammessi all’esame di maturità potranno scegliere tra diverse tipologie di temi: analisi del testo, ambito artistico letterario, ambito scientifico, ambito socio-economico, ambito storico-politico e tema di attualità.

Da alcuni anni le tracce del tema di maturità sono inviate per via telematica dal ministero dell’Istruzione, e non più attraverso i classici fascicoli cartacei. L’iniziativa si chiama “Plico telematico” ed era stata avviata dal governo Monti, voluta in particolar modo dall’ex ministro Francesco Profumo. (Continua a leggere dopo la foto)



Le commissioni d’esame coinvolte quest’anno sono 13.161 per 26.188 classi. I candidati iscritti alla Maturità sono 520.263, di cui 502.607 interni e 17.656 esterni. Secondo le prime rilevazioni del Miur, il tasso di ammissione all’Esame è del 96.3%. (Continua a leggere dopo la foto)


La seconda prova è in calendario domani, sempre dalle 8,30. Nei giorni delle prove scritte è confermato il divieto tassativo per i candidati di utilizzare cellulari, smartphone, pc e qualsiasi apparecchiatura elettronica in grado di accedere alla rete o riprodurre file o immagini, pena l’esclusione dall’Esame.  (Continua a leggere dopo la foto)


Tra gli autori proposti per la prima prova scritta della Maturità 2019 ci sono Giuseppe Ungaretti, Leonardo Sciascia e Corrado Stajano.
Nella Tipologia A, gli studenti devono effettuare un’analisi del testo, seguendo alcune indicazioni e richieste comprese nella traccia. I testi scelti quest’anno sono tratti da “Il porto sepolto” di Ungaretti e da “Il giorno della civetta” di Sciascia.
“Il porto sepolto” è una raccolta di poesie di Ungaretti, pubblicata per la prima volta nel 1916. Furono scritte durante la Prima guerra mondiale, in seguito alle battaglie sul Carso. Ettore Serra, un giovane ufficiale amico di Ungaretti, le raccolse e fece stampare a Udine.
“Il giorno della civetta” è il più famoso romanzo di Leonardo Sciascia, pubblicato per ila prima volta nel 1961 da Einaudi. La storia raccontata da Sciascia è ispirata all’omicidio di Accursio Miraglia, un sindacalista ucciso dalla mafia a Sciacca.
Per il saggio breve tecnico-scientifico (Tipologia B), gli studenti devono trattare il tema dell’ illusione della coscienza.
PRIMA PROVA

Tipologia A – Analisi e interpretazione di un testo letterario italiano
1. Giuseppe Ungaretti da “L’Allegria” in Il Porto Sepolto

2. Leonardo Sciascia, Il giorno della civetta”

Tipologia B – Analisi e produzione di un testo argomentativo
1. Tomaso Montanari, Istruzioni per l’uso del futuro

2. Steven Sloman – Philip Fernbach, L’illusione della coscienza

3. L’eredità del Novecento, partendo dall’introduzione di Corrado Stajano alla raccolta di saggi La cultura italiana del Novecento

Tipologia C – Riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità
1. Partendo da un testo di commemorazione del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, ucciso dalla mafia nel 1982, argomentare sui valori dell’antimafia, traendo spunto dal testo, dalle vicende che narra e dalle proprie considerazioni personali.

2. Tra sport e storia: una riflessione sul rapporto tra sport, storia e società partendo da un articolo sul ciclista Gino Bartali.