Era “malata di vita”. Lutto nel mondo del giornalismo italiano. È morta proprio lei che con coraggio e determinazione ha raccontato il dramma che stava vivendo. Se ne va a soli 47 anni. Il cordoglio da parte dei colleghi…


 

Se ne è andata questa notte, a soli 47 anni la giornalista Rita Fantozzi. Aveva collaborato per molto tempo con l’agenzia Adnkronos e aveva lavorato nell’ufficio stampa dell’allora presidente della Camera Gianfranco Fini e del Pdl. Rita Fantozzi dopo una lunga lotta contro il cancro, purtroppo è morta. La giornalista ha raccontato la sua storia e come stava combattendo contro la malattia in un libro “Malata di vita” che uscirà a breve.  

(Continua a leggere dopo la foto)







Il suo libro è una coraggiosa lotta alla malattia, infatti Rita pensava di destinarne i proventi alle donne che combattevano la sua stessa battaglia. I funerali si svolgeranno martedì, alle 11, nella parrocchia Grande Madre di Dio, a Ponte Milvio.

(Continua a leggere dopo la foto)






Sono molti i saluti pieni di cordoglio che sono arrivati dai colleghi:

“Rita Fantozzi era una combattente generosa e forte. Appassionata del suo lavoro. Solare per natura. Era giovane e amava la vita. Il suo sorriso e la forza di andare avanti sono un insegnamento che vale per ogni cosa”, ha detto il ministro dell’Interno, Angelino. 

“Addolorati dalla notizia della scomparsa della cara amica Rita Fantozzi. Una donna combattiva e capace. Un abbraccio alla famiglia. Ciao Rita!”, ha scritto su Twitter Giovanni Toti, presidente della regione Liguria e consigliere politico di Silvio Berlusconi.  

“Rita Fantozzi era una persona straordinaria, una giornalista scrupolosa, una professionista seria e stimata, una donna che ha dedicato la vita al lavoro, agli amici e alle sue passioni. Ricordiamo il suo sorriso inconfondibile e la sua determinazione nell’affrontare una malattia che purtroppo l’ha portata via da noi”, ha scritto il presidente dei deputati di Fi, Renato Brunetta. 

“Fantozzi. Giovanissima, Rita iniziò con me al Secolo d’Italia la sua esperienza giornalistica occupandosi di musica e spettacoli. Poi collaboratrice e militante infaticabile e quindi decisa e coraggiosa nella sua attività giornalistica prima nelle agenzie di stampa, poi seguendo importanti uffici stampa di esponenti politici di primo piano. Ha affrontato con coraggio la sua malattia, lavorando fino all’ultimo e tenendo per sè dolori e sofferenze. Un esempio di amicizia, di passione e di generosa dedizione al lavoro che non dimenticheremo mai”, ha dichiarato Maurizio Gasparri, senatore di Forza Italia.

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it