Choc nella Capitale, il vip e il sesso con ragazzini in cambio di soldi e ricariche cellulari. Non immaginerete mai con quale abilità adescava le sue vittime. Prima l’arresto, poi la sentenza: ecco com’è andata a finire


 

Quindici anni di reclusione e 30mila euro di multa per il pr Claudio Nucci. Questa la condanna giunta al termine del giudizio abbreviato. L’accusa gravissima. La Procura ha accusato Nucci di avere adescato almeno tre minorenni per avere favori sessuali in cambio di soldi e regali. Secondo la ricostruzione dei fatti svolta dagli inquirenti, che si sono serviti anche di intercettazioni ambientali, l’indagato in una prima fase chiedeva foto e filmati espliciti, poi minacciava i ragazzi di “raccontare tutto ai genitori”. Questo per convincerli a incontrarsi.

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In una prima fase dibattimentale il pm Eugenio Albamonte aveva chiesto una condanna di 18 anni al giudice Giacomo Ebner, per i reati di prostituzione minorile e detenzione di materiale pedopornografico. Cristina Cerrato, l’avvocato difensore di parte civile dello zio di una delle vittime di Nucci, ha dichiarato: “Nucci è stato particolarmente abile nello scegliere le vittime più vulnerabili. Le vittime hanno riportato un grave danno anche per l’enorme sfiducia che ora hanno nei confronti degli adulti”.

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Ma le accuse a carico di Nucci vanno ben oltre. Infatti il pm aveva gli aveva contestato fatti accaduti a partire dal 2014, fino al 2015. In questo periodo secondo l’accusa Claudio Nucci avrebbe prima adescato e poi avuto rapporti sessuali con tre minorenni residenti a Roma nord. 

 

‘’Gli ho dato 50 euro, non ti dico quanti anni ha…’’. Adesca ragazzini e fa sesso con loro in cambio di ricariche per il cellulare e soldi: le intercettazioni choc del pr romano Claudio Nucci