Alta tensione a Pisa: scontri tra polizia e manifestanti durante la protesta contro il governo. Feriti e polemiche. Cosa è successo


 

Contestazioni e scontri a Pisa davanti alla sede del Cnr, dove è in programma una cerimonia per il trentennale della prima connessione Internet in Italia. Come riporta La Repubblica, infatti, la polizia ha caricato gruppi di antagonisti e alcuni manifestanti sono stati presi a manganellate.

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Tensione, qualche ferito. Poi tutto sembrava essere tornato alla normalità. E invece il caos è ricominciato, con lanci di pietre, bastoni e ortaggi. Un poliziotto è ferito a una gamba. Due giovani sono stati fermati con i manifestanti, identificati e poi rilasciati. Nel frattempo circa 300 manifestanti avevano ripreso a sfilare in corteo per raggiungere la strada di accesso principale dell’area della ricerca del Cnr di Pisa, che è presidiata da un imponente servizio d’ordine.




 

Il corteo era stato annunciato contro il governo di Matteo Renzi. Proprio il presidente del consiglio è intervenuto sull’argomento: “Scontri incomprensibili”. La presenza del presidente del consiglio a Pisa era stata confermata nei giorni scorsi proprio in occasione del primo collegamento in Rete avvenuto trent’anni fa dal Cnr di Pisa (l’Italia fu il quarto paese europeo a collegarsi). Lo stesso Renzi aveva poi però comunicato di non poter essere presente di persona.


 

Ieri è stato lo stesso capo del governo ad annunciare in chat su #matteorisponde che non sarebbe venuto in Toscana per l’evento ma che avrebbe tenuto un collegamento. La protesta degli antagonisti è centrata sulla mancanza di lavoro e case, contro le politiche del governo: “Vogliamo entrare al Cnr” hanno gridato. A quel punto la polizia ha sbarrato la strada ed è partita la carica. Due ragazzi negli scontri con le forze dell’ordine sono stati feriti alla testa.

 

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