Evade dai domiciliari: “Non sopporto più mia moglie, meglio il carcere”


Ci sono storie d’amore che finiscono e iniziano per via del carcere, vicende piene di pathos come nel film “Se la strada potesse parlare”, vincitore di un Oscar nel 2019. E poi ci sono storie in cui il carcere è l’unica via percorribile (per non perdere la testa). ”Non voglio stare più con la mia compagna, non la sopporto. Arrestatemi”, questo si sono sentiti dire, increduli, i Carabinieri di San Basilio da un 29enne agli arresti domiciliari. L’evaso “disperato” è stato trattenuto in caserma, fino al rito direttissimo, dove il suo arresto è stato convalidato e la sua “richiesta” è stata accontentata: ora si trova in carcere a Rebibbia.

Il 29enne si è presentato spontaneamente, nella tarda serata di ieri, presso la caserma dei Carabinieri chiedendo espressamente di essere arrestato, perché non voleva più restare nell’abitazione, dove stava scontando una pena detentiva agli arresti domiciliari per il reato di spaccio, perché litigava continuamente con la compagna. L’uomo era ricercato dai militari perché, a seguito di un controllo fatto nella mattinata di ieri, non era stato rintracciato in casa, da dove si era allontanato senza alcuna autorizzazione dopo l’ennesima lite animata con la sua convivente. (Continua dopo la foto)



Ora è finito nel carcere di Rebibbia. Sicuramente più sereno di quando era a casa sua. A novembre i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Montesacro, hanno arrestato un 45enne romano, già noto per i suoi precedenti e già sottoposto agli arresti domiciliari, con l’accusa di evasione. (Continua dopo la foto)


Transitando in via Nicola Maria Nicolai, sempre a San Basilio, i Carabinieri hanno notato e riconosciuto l’uomo in strada che, alla loro vista, ha tentato di coprirsi nella speranza di eludere il controllo. I Carabinieri, certi della sua identità, lo hanno fermato per una verifica ed hanno accertato che si era allontanato, senza motivo e senza permesso, dalla sua abitazione, poco distante, dove doveva permanere agli arresti domiciliari. (Continua dopo la foto)


 


Il 45enne, che sarà anche segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo di Roma, quale assuntore di sostanze stupefacenti perché, nelle sue tasche, i Carabinieri hanno trovato alcune dosi di cocaina, è stato accompagnato a casa agli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo. Quando a casa proprio non ci si riesce a stare…

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