Rom di 17 anni prima scippa i turisti, poi per fuggire prende a calci i vigilanti e blocca mezza città. Ecco come è andata a finire la rocambolesca fuga della giovane ladra


 

Una storia di ordinaria follia nella Capitale, quella riportata oggi dal Messaggero. Il quotidiano romano racconta la vicenda di una rom che prima ha scippato una coppia di turisti a piazza di Spagna in pieno giorno, poi è fuggita verso la metropolitana dove è riuscita a sottrarsi alla vigilanza. Qui, per non essere arrestata, si è legata ad un convoglio bloccando per alcuni minuti la linea A in direzione Termini. Alla fine è stata fermata dalla polizia e denunciata, fra l’altro, anche per interruzione di pubblico servizio.

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A scatenare tutto questo caos una nomade di 17 anni che, una volta scoperta, ha avuto paura di finire in un commissariato e poi magari in carcere. Per questo, ha avuto l’idea di legarsi con una felpa alla maniglia di un convoglio. Dopo di che è rimasta in piedi sulla banchina mentre era legata ad un vagone. La scena non è passata inosservata, decine di passeggeri hanno ritardato il loro viaggio prima che la polizia riportasse l’ordine. E’ anche intervenuto l’esercito che presidia la stazione nel cuore della Capitale.

La scippatrice è entrata in azione alle 13.30 sulla scalinata di Trinità dei Monti. La scalinata è uno dei luoghi prediletti dai borseggiatori che adocchiano le vittime mentre osservano la bellezza della piazza, per alleggerirle del portafogli. Questa volta, a cadere nella rete dei ladri è stata una coppia di turisti stranieri. Qualcuno si è accorto del furto e si è messo a gridare. Sono intervenuti i vigili urbani, aiutati da un passante. La scippatrice però è riuscita a fuggire. Ha corso imboccando la stradina che porta alla metro. Qui non si è fermata: ha preso a calci il personale della vigilanza ed è riuscita a sgusciare verso i treni. Una volta sulla banchina ha capito che la corsa era finita. Sarebbe stata presa e arrestata. Ecco che ha ideato l’escamotage di legarsi ad un convoglio. La ragazza gridava: «Lasciatemi andare o il treno non parte». Se il convoglio fosse partito infatti sarebbe stata risucchiata nei binari. I poliziotti hanno iniziato a parlare con lei cercando di convincerla a slegarsi. Poi le forze dell’ordine sono riuscite ad afferrarla e a portarla via dalla banchina. 

 

 

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