Martina, la fidanzata di Manuel Bortuzzo : “Non lo lascio solo, resterò con lui”


“Con Manuel ci siamo messaggiati poco prima che andasse alla festa dei 18 anni e poi all’Axa. Mi ha scritto stasera esco con Martina. Allora io gli ho chiesto chi è Martina?. E lui: La mia nuova fiamma. Ci abbiamo scherzato su da padre a figlio. Gli ho scritto ma dura fino a San Valentino? . E lui: Sì, sì è una brava ragazza. Poi la tragedia”.  Così il padre di Manuel Bottuzzo, il giovane nuotatore ferito nel quartiere Axa di Roma da una pallottola sparata da Daniel Bazzano e Lorenzo Marinelli, commentava la storia del figlio con la nuova fidanzata poco prima del ferimento.

Adesso la fidanzata di Manuel Bortuzzo ha detto che resterà vicino a lui in questo momento difficile. Anche lei promessa del nuoto, Martina ha solo 16 anni ma si trova a dover affrontare un problema ben più grande della sua età e di quella del suo fidanzatino di appena 19 anni. Secondo quanto riportato dai medici Manuel non potrà più camminare, ma lei non ha nessuna intenzione di abbandonarlo in questo momento. (Continua a leggere dopo la foto)



Dal letto d’ospedale Manuel ha dichiarato che tornerà più forte di prima, un messaggio audio che è stato diffuso in queste ore in cui si sente il giovane nuotatore dire ‘’Grazie per il calore che mi avete dimostrato, vorrei abbracciarvi uno ad uno, tornerò presto”. E Martina ha detto sicura: “Non lo lascerò solo. Resterò per sempre con lui, gliel’ho detto ed è felice”.  La 16enne non riesce ancora a capacitarsi del gesto dei due ragazzi di Acilia: ‘’Non stavamo facendo nulla di male, stavamo comprando le sigarette al distributore, ma da quella sera non fumo più’’, ha detto la ragazza, che nonostante la giovane età ha deciso di affrontare con grande maturità questa prova che la vita le ha riservato. (Continua a leggere dopo la foto)


Intanto la ricostruzione dei fatti degli inquirenti si sta delineando. “La ricostruzione del fatto in termini di tentato omicidio appare inconfutabile essendo stati esplosi numerosi colpi di arma da fuoco verso le parti vitali della vittima, con evidente intento di ucciderla e non di ferirla”, ha scritto il gip Costantino De Robbio nell’ordinanza di custodia cautelare con cui ha disposto il carcere per Lorenzo Marinelli e Daniel Bazzano. (Continua a leggere dopo la foto)


 


“Omicidio brutale senza motivo apparente” – “Gli indagati – continua il giudice – non hanno esitato a recuperare una pistola che evidentemente avevano in precedenza acquistato e tenevano pronta per usarla, e programmare un omicidio brutale senza apparente motivo per poi allontanarsi dal luogo, secondo le risultanze sopra descritte, ridendo”.  Ed ecco quindi la decisione di disporre il carcere, dovuta al “rischio di reiterazione dei delitti della stessa specie di quello contestato” dal momento che è stata evidenziata “la mancanza di controllo e l’estrema pericolosità degli indagati”.

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